Diana, il giudice: ''Nessuna prova di complotto''

Diana, il giudice: ''Nessuna prova di complotto''

Non c'è alcuna prova che ci fu un complotto per uccidere Diana. E’ quanto ha sostenuto alla giuria Lord Justice Scott Baker, il giudice titolare dell'inchiesta di Londra sulla morte della principessa e di Dodi al Fayed, nelle sue conclusioni al termine di sei mesi di udienze in aula, dove sono sfilati oltre 250 testimoni.

"Non c'è alcuna evidenza che il duca di Edimburgo abbia ordinato l'esecuzione di Diana e non c'e' alcuna evidenza che i servizi di intelligence o altre agenzie governative l'abbiano organizzata". Ad accusare il principe Filippo ed i servizi segreti di aver ucciso la coppia provocando l’incidente nel tunnel dell’Alma a Parigi fu il padre di Dodi, Mohammed Al Fayed.

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Il giudice ha anche aggiunto che le teorie del miliardario proprietario dei magazzini “Harrods” sono “talmente prive di fondamento” che neanche il suo avvocato le ha prese in considerazione. L'ultima parola spetta alla giuria popolare.

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