Egitto, i militari confermano: le elezioni non si spostano

Egitto, i militari confermano: le elezioni non si spostano

Le elezioni in Egitto non si spostano. Lo hanno deciso i colonnelli che stanno reggendo il governo del Paese in questo periodo, facendo indirettamente un affronto nei confronti dei manifestanti che da qualche settimana stanno protestando contro il Consiglio supremo delle forze armate (Scaf) e la sua gestione del potere temporaneo.

 

Dunque la consultazione elettorale, che vede oltre quaranta partiti in lizza, si svolgerà regolarmente nell'arco dei prossimi quattro mesi come inizialmente previsto. Il consiglio militare ha detto di non aver intenzione di cedere le poltrone come viene richiesto dalla piazza, poiché intende rispettare l'impegno assunto con il popolo egiziano.

 

Nella serata di ieri il consiglio ha nominato un nuovo capo del governo, che ha accettato l'incarico di provare a formare un nuovo Esecutivo. Si tratta di Kamal Ganzouri, che è già stato premier dal 1996 al 1999 ed era un uomo molto vicino al deposto presidente Mubarak. 

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