Elezioni, al Senato maggioranza di al massimo 5 senatori

Elezioni, al Senato maggioranza di al massimo 5 senatori

Al Senato il pareggio è quasi scontato. Lo rivela un’indagine condotta da Ipr Marketing per Repubblica.it. Lo studio rivela che nel migliore dei casi il Pdl potrà contare su 160 senatori contro i 155 di tutto l’insieme dell’opposizione (che includerebbe dunque il Pd, Casini, la Sinistra Arcobaleno). Sono esclusi i sette senatori a vita, ma resta il fatto che comunque l’ingovernabilità sarebbe totale; merito di queste legge elettorale, non a caso definita “porcellum”.


Nei quattro scenari preparati da Ipr Marketing, solo nel caso in cui Berlusconi e Fini riuscissero a mantenere un vantaggio a livello nazionale pari al 5% e conquistassero tutte le regioni in bilico potrebbero godere di una maggioranza al Senato.


In tutti gli altri casi, secondo la distribuzione dei premi di maggioranza regione per regione, Berlusconi si troverebbe a capo di un governo che al Senato non avrebbe la maggioranza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A pesare in questo calcolo sono soprattutto i due partiti ‘intermedi’, cioè Udc e Sinistra Arcobaleno, che insieme raccoglieranno all’incirca una trentina di senatori, di vitale importanza per la ‘tenuta’ della futura maggioranza.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -