Elezioni, Berlusconi: ''A Milano devono pregare il buon Dio''

Elezioni, Berlusconi: ''A Milano devono pregare il buon Dio''

Elezioni, Berlusconi: ''A Milano devono pregare il buon Dio''

MILANO - "Adesso i milanesi devono pregare il buon Dio, che non gli succeda qualcosa di negativo perché veramente la città non era amministrata male. Adesso speriamo che questi qui si improvvisino in un mestiere che non hanno mai fatto". Silvio Berlusconi prende atto della vittoria al secondo turno delle amministrative di Giuliano Pisapia con un vantaggio di circa dieci punti percentuali sulla sfidante del centrodestra, il sindaco uscente Letizia Moratti.

 

Berlusconi ha evidenziato di non avere colpe, chiarendo che non ha intenzione di allargare la maggioranza e assicurando che non si dimetterà come invocato dal segretario del Pd, Pierluigi Bersani. Poi ha mandato un messaggio chiaro ai cittadini che hanno scelto il centrosinistra. "Nessun risultato mi ha sorpreso, perché avevamo visto ormai quello che stava divenendo - ha detto Berlusconi -. Penso che a Napoli si pentiranno tutti moltissimo e spero che non debba succedere così anche a Milano".

 

Per il Cavaliere "gli altri si improvviseranno in un mestiere che non hanno mai fatto". Quanto al Pdl, "il partito adesso farà un ragionamento sulla propria organizzazione che avevamo già in mente di fare per radicarci di più sul territorio". A chi ha chiesto se ci sarà una rivoluzione sui coordinatori, Berlusconi ha chiarito "che adesso ci vediamo e vedremo come radicare molto di più' sul territorio il partito".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -