Elezioni, Fi e An addio: ecco il Pdl

Elezioni, Fi e An addio: ecco il Pdl

Svolta nel centrodestra, dove Forza Italia e An hanno deciso di unirsi sotto la sigla del Pdl (Partito della libertà) e di presentarsi con un’unica lista alle elezioni politiche del 13-14 aprile. “Condivido la poroposta di Berlusconi – ha detto Fini, colpito in queste ore dalla morte della madre - di dare al popolo delle liberta' una unica voce in parlamento. Mi auguro che gli amici dell'Udc vogliano contribuire a scrivere questa pagina della storia politica italiana”.

Grazie a election-day risparmio di 400 mln di euro - ''L'abbinamento delle elezioni politiche e delle elezioni locali risponde a molteplici ragioni di oggettiva razionalita'''. E' il Viminale a sottolineare che quest'opzione ''consente di spendere di meno. Secondo le cifre fornite nel 2004 dal ministro Pisanu il risparmio supera i 400 milioni di euro''. E ''consente di disturbare di meno il regolare svolgimento dell'anno scolastico, che viene cosi' interrotto una sola volta (piu' i turni di ballottaggi, ove necessari) anziche' due volte (piu' i turni di ballottaggio) a distanza di poche settimane. Consente infine agli stessi elettori di non essere chiamati piu' volte alle urne, sempre nel giro di poche settimane, il che, com'e' noto, e' ritenuto foriero di assenteismo''.


Berlusconi: nel mio governo 12 ministri - "C'e' una legge che vale per tutti" quindi in un eventuale governo del centrodestra "ci saranno 12 ministri e il totale tra ministri, viceministri e sottosegretari dovra' arrivare a 60 unita'". Lo ha sottolineato Silvio Berlusconi, intervenendo alla trasmissione 'Mattino 5' ospite di Maurizio Belpietro. L'ex premier ha poi annunciato l'intenzione di presentare un provvedimento che preveda "il dimezzamento del numero dei dei parlamentari"

Giordano (Prc): con Pd sfida non distruttiva - "Adesso c'e' una semplificazione della vita politica del paese: c'e' una destra, un centro e una sinistra che rappresenta i giovani, l'innovazione, il lavoro". Franco Giordano sintetizza cosi' la mancata intesa tra Pd e la sinistra al termine dell'incontro avuto stamattina con Walter Veltroni. "E' aperta una sfida con il Partito democratico su chi rappresenta meglio l'alternativa alla destra, io mi auguro che non sia una sfida distruttiva. Noi siamo incompatibili con le larghe intese, poi ci sara' un confronto di merito sui singoli contenuti".


Mussi (Sd): resta prospettiva governo di centrosinistra - "Non ci saranno ne' accordi politici ne' tecnici ora. Ma noi immaginiamo che nel futuro di questo paese ci debba essere una prospettiva di governo di centrosinistra, noi siamo contrari alle larghe intese". Fabio Mussi, lasciando il loft di piazza Sant'Anastasia, illustra piu' approfonditamente i termini del dialogo avuto stamattina tra Walter Veltroni e i leader della Sinistra Arcobaleno.


Diliberto (Pdci): tra Pd e sinistra nessuna intesa e nessuna desistenza - "Tra il Partito democratico e la Sinistra nessuna intesa e nessuna desistenza al Senato". Lo ha Oliviero Diliberto lasciando il loft del Partito democratico dove stamattina, con gli altri leader della Sinistra, ha incontrato Walter Veltroni.


Pecoraro (Verdi): noi con Zapatero, Pd con Montezemolo - "Ci avviamo a una campagna elettorale sui contenuti, noi faremo le proposte di Zapatero il Pd forse dara' quelle di Montezemolo". Lo ha detto Alfonso Pecoraro Scanio, al termine dell'incontro tra il Pd e la Sinistra Arcobaleno.

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