Elezioni in Russia, il Cremlino respinge gli osservatori dell'Ocse

Elezioni in Russia, il Cremlino respinge gli osservatori dell'Ocse

MOSCA – Polemica tra le diplomazie internazionali per il rifiuto da parte di Mosca all’invio degli ispettore dell’Ocse nel paese per vigilare sullo svolgimento delle elezioni parlamentari russe che si svolgeranno a dicembre.


Lo riferisce la stessa organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, che in un comunicato stampa informa che le autorità del Cremlino “continuano a non voler ricevere nei tempi ed in maniera cooperativa gli osservatori”.


Un atteggiamento, quello russo, che viene anche “deplorato” dalla Commissione europea, che lancia un appello del presidente Vladimir Putin affinchè si faccia garante che gli scrutini in programma il 2 dicembre e poi a marzo siano "democratici" e "conformi alle norme internazionali”.


"Deploriamo le circostanze che non consentono di organizzare questa missione di osservazione delle elezioni e ci aspettiamo che la Russia rispetti le garanzie fornite dal presidente Vladimir Putin al summit Ue-Russia di Mafra", ha detto senza giri di parole Christiane Hohmann, portavoce del commissario Ue alle Relazioni esterne Benita Ferrero-Waldner.

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