Elezioni, l'offerta del Pd ai radicali: ''Bonino ministro e nove parlamentari''

Elezioni, l'offerta del Pd ai radicali: ''Bonino ministro e nove parlamentari''

Emma Bonino ministro e la garanzia di nove esponenti dei Radicali da inserire nelle liste del Pd in circoscrizioni sicure. Questi alcuni dei punti della proposta che Goffredo Bettini, uomo di fiducia del candidato premier Walter Veltroni, ha sottoposto alla delegazione radicale durante un incontro per definire l'eventuale alleanza tra i due partiti per il voto del 13 e 14 aprile. Intanto si consuma una rottura con un grande ‘vecchio’ della politica, Ciriaco De Mita.


De Mita: mi ribello e vi lascio - "Io, nell'applicazione dello statuto, sono vittima dell'eta'. Mi ribello e vi lascio". Cosi' Ciriaco De Mita, prendendo la parola per primo al coordinamento nazionale del Pd, annuncia che lascera' il Partito democratico ma, aggiunge poi ai cronisti, "questo non e' un addio alla politica".


Veltroni: 40 anni di parlamento sono sufficienti - Dispiace per l'abbandono del Pd da parte di Ciriaco De Mita ma 40 anni da parlamentare piu' 5 in Europa ''mi sembrano sufficienti''. Cosi' Walter Veltroni avrebbe parlato della decisione di Ciriaco De Mita di lasciare il Pd nel suo intervento al coordinamento nazionale. Chi c'era riferisce che il segretario avrebbe aggiunto che ''non si lascia un partito perche' non si e' in lista''.


Tabacci (Rosa bianca): convergenza con De Mita - "Che con De Mita ci si parli non e' una novita'. Succedeva prima quando avevamo opinioni diverse, puo' avvenire a maggior ragione oggi che le strade potrebbero convergere". Lo ha detto il candidato premier della Rosa bianca, Bruno Tabacci, a margine di una conferenza stampa a Montecitorio con il segretario del movimento Mario Baccini per la presentazione dell'assemblea nazionale di Montecatini del 23 e 24 febbraio.

Pd, via libera a programma e regole candidature - Il coordinamento nazionale del Pd ha approvato il programma elettorale e il regolamento per le candidature. Lo riferisce, lasciando la riunione, Arturo Parisi ai cronisti che gli chiedevano se ci siano stati voti contrari risponde: ''Non mi pare di aver visto voti contrari''.

Veltroni a Pinza: decisione di grande valore, politico e morale - ''Caro Roberto, la tua decisione e' davvero di grande valore politico e morale. E rappresenta lo spirito di un partito nuovo che vuole lavorare per l'innovazione programmatica, per promuovere nuove energie senza pero' disperdere le esperienze che, come la tua, sono e saranno ancora preziose". Lo scrive il segretario del Pd Walter Veltroni in una lettera a Roberto Pinza, dopo la sua decisione di non ricandidarsi alle prossime elezioni.

Cesa: Berlusconi in politica pronto a dare coltellate alle spalle - "Silvio Berlusconi? Una persona su cui poter contare nel rapporto umano, meno in politica. Come dimostra l'esperienza di questi giorni, e' capace anche di gesti estremi, di darti magari una coltellata alle spalle''. Lo ha dichiarato questa mattina Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, in un'intervista a Klaus Davi che andra' in onda su Radio Monte Carlo.


Ferrara rinuncia al Campidoglio - Giuliano Ferrara rinuncia alla candidatura a sindaco di Roma. Il direttore del “Foglio” ha spiegato la sua decisione in una lettera inviata al leader di An, Gianfranco Fini, e a Gianni Alemanno. “Cari amici – esordisce Ferrara - dal momento che siete orientati a non collaborare con la mia lista per la vita e contro l'aborto, vi prego di prendere nota della mia indisponibilità ad accogliere la vostra offerta di candidarmi a sindaco di Roma. Con i migliori e più cordiali saluti, e con gli auguri per una buona e serena campagna elettorale”.


Il centrodestra deve ancora sciogliere la riserva sul candidato alla guida del Campidoglio da opporre a Francesco Rutelli. Possibile la candidatura di Giorgia Meloni (An), che con i suoi 31 anni è la vicepresidente della Camera più giovane nella storia della Repubblica italiana.

Bondi (FI): D’alema al di sotto delle aspettative – “E' bene che l'on. D'Alema ribadisca le sue opinioni politiche non solo perche' possiamo finalmente ascoltare la voce del nostro ministro degli Esteri dopo un lungo periodo di letargo, ma soprattutto perche' abbiamo l'ennesima conferma del fatto che l'on. D'Alema e' sempre al di sotto delle aspettative che tutti (incomprensibilmente) ripongono in lui”. Lo dice Sandro Bondi, coordinatore di Fi.

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Sinistra critica, slogan uguale a trasmissione tv - Lo slogan ''Perche' no?'' della Sinistra Critica, il movimento di Salvatore Cammavo' e Franco Turigliatto, ex parlamentari di Rifondazione, e' lo stesso del titolo della trasmissione in onda dal dicembre scorso sul canale T9 e condotta dal noto penalista romano Roberto Ruggiero. ''E' da dieci settimane -denuncia Ruggiero- che vado avanti su T9 con la mia trasmissione di 30 minuti senza interruzioni pubblicitarie. Trovo singolare che a fronte del tanto strombazzato rinnovamento, non si trova di meglio che copiare gli slogan di una trasmissione televisiva libera dove si fanno riflessioni di critica severa contro il malcostume politico istituzionalizzato, cosi' come denunciato dalla Corte dei Conti''. ''Ora - annuncia l'avvocato Ruggiero - mi sentirò con il presidente dell'emittente, Rosabianca Caltagirone, e vedremo se cambiare titolo alla trasmissione, magari trasformandolo in ''Perche' si''. Stasera, intanto, alle 21 andro' in onda e accennero' a questa singolare coincidenza parlando dell'''aborto della politica o della politica dell'aborto''.



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