Elezioni, Pizza (Dc): ''Pronti a soluzione politica''

Elezioni, Pizza (Dc): ''Pronti a soluzione politica''

“Pronti ad una soluzione politica per evitare il rinvio del voto”. E’ quanto ha sostenuto il segretario, Giuseppe Pizza, secondo il quale non è dirimente la decisione del Tar del Lazio di pronunciarsi, nel merito, il prossimo 8 aprile. In un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa Dire Pizza ha ribadito che la posizione della Dc rimane la stessa, “però ci rendiamo conto che abbiamo il dovere di dimostrare il nostro grande senso di responsabilità e dello Stato”.


“I nostri legali – ha spiegato il segretario della Dc - stanno cercando di trovare una soluzione che affermi i nostri diritti ma allo stesso tempo eviti le gravi complicazioni che il rinvio del voto comporterebbe”.


Governo al lavoro per evitare il rinvio. Governo al lavoro per evitare il rinvio delle elezioni programmate per il prossimo 13-14 apirle. Dopo la riammissione della Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza, che ha chiesto “l'esecuzione immediata dell'ordinanza e il differimento della data del voto onde consentire il ripristino della violata legalità”, il governo ha deciso di ricorrere in Cassazione, incaricando l'Avvocatura dello Stato di chiederne la revoca “essendo ormai iniziato il procedimento elettorale”.


Azione parallela anche del Viminale, che si è rivolto alla Suprema Corte affinché si risolva "una volta per tutte la questione della competenza a giudicare sul processo elettorale. In seguito all’ordinanza del Consiglio di Stato, la Dc è tornata in corsa, ma nel caso in cui si votasse il 13 ed il 14 aprile non avrebbe a disposizione i 30 giorni di campagna elettorale previsti dalla legge.


"Vogliamo l'esecuzione immediata dell'ordinanza e il differimento della data del voto onde consentire il ripristino della violata legalità – ha dichiarato in una nota il capolista al Senato della Dc in Campania Paolo Del Mese, dicendosi perplesso "circa le affermazioni del Ministro Amato sulla necessità di attendere la decisione definitiva del Tar".

8 aprile udienza merito ricorso Dc al Tar. E' stata fissata al prossimo 8 aprile l'udienza di merito nella quale il Tar del Lazio esaminerà il ricorso elettorale proposto dal partito della Democrazia cristiana di Giuseppe Pizza. Infatti, è stato formalmente protocollato il decreto di fissazione dell'udienza del presidente della seconda sezione bis del Tar Eduardo Pugliese.


Casini: ‘’Se votiamo 10 giorni dopo non è un problema’’. "Se non ci fosse da ridere, si dovrebbe piangere. Questa e' una telenovela ridicola ma se serviranno dieci giorni in piu' per risolverla va bene, avremo piu' tempo per convincere gli elettori". Lo ha affermato il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini nel corso di un dibattito alla Confartigianato, commentando le conseguenze della riammissione della Dc di Giuseppe Pizza alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile.


Gasparri: “Pizza e Dc dimostrano senso responsabilità”. "Pizza e la Dc stanno dimostrando quel senso di responsabilità che e' mancato al governo e soprattutto al pessimo ministro dell'Interno Amato che, dopo l'indulto scarcera delinquenti e la mortificazione del personale delle forze dell'ordine, non ha perso l'occasione per confermarsi inadeguato al ruolo”. E’ quanto ha affermato l’esponente di An, Maurizio Gasparri. “Pizza – ha proseguito - ha tutte le ragioni. Amato ha tutti i torti. E avere da parte sua vanamente tentato di evitare le elezioni solo per rinviare la sonora sconfitta della sua parte politica fa emergere un inquietante conflitto di interesse''.

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