Elezioni, tensioni tra Parisi e Calearo: ''Ritiro la candidatura''. Poi il ministro ci ripensa

Elezioni, tensioni tra Parisi e Calearo: ''Ritiro la candidatura''. Poi il ministro ci ripensa

Inizio di campagna elettorale all’insegna delle tensioni interne per il Partito democratico. Mercoledì è stata da un lato la giornata della polemica con i radicali di Marco Pannella, che ha iniziato uno sciopero della sete per protestare contro il mancato rispetto dell’accordo sui nove parlamentari eletti che il Pd aveva garantito.


Dall’altro il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha minacciato di ritirare la propria candidatura come capolista in Sardegna dopo le dichiarazioni di Massimo Calearo, ex presidente di Federmeccanica e capolista del Pd alla Camera in Veneto. Calearo ha definito 'santo' Clemente Mastella per aver fatto cadere il governo Prodi. Ricevute le scuse di Calearo, Parisi ha deciso di non ritirare la propria candidatura.


Rosy Bindi cerca di stemperare i toni. "Capisco gli interrogativi di Parisi e non voglio e non posso pensare a una sua rinuncia alla candidatura – ha detto il ministro della Famiglia -. Sarò capolista in Veneto e sono onorata di fare la battaglia per dare al Paese e al Nord Est una nuova occasione di crescita e penso che la candidatura di Massimo Calearo sia una buona carta per questa impresa”.

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