Europee, parola alle urne: dalle 15 si vota

Europee, parola alle urne: dalle 15 si vota

Europee, parola alle urne: dalle 15 si vota

Si è conclusa la lunga campagna elettorale per le elezioni amministrative ed europee. Le urne si apriranno sabato pomeriggio alle 15. Venerdì gli ultimi appelli dei leader degli schieramenti politici. Silvio Berlusconi, sicuro del trionfo del Pdl, ha come obiettivo quello di diminuire "le direttive Ue che hanno causato difficoltà agli imprenditori", creando vincoli "ai cittadini italiani che sono inaccettabili". Dario Franceschini (Pd) invita gli italiani a recarsi a votare.

 

"Non è il momento della fuga, chi non va a votare, vota per la destra e per Berlusconi". "Per cambiare il Paese - ha affermato il segretario del Pd - ci vuole la forza e quindi a loro chiediamo la forza per proseguire l'azione di cambiamento del paese". Appello contro l'astensionismo anche da parte di Antonio Di Pietro: "chi non va a votare è come un naufrago che, in mezzo al mare, rinuncia a nuotare". L'ex pm invita gli italiani a votare Italia dei Valori "per la qualità dei nostri candidati e per la qualità del nostro programma che mette al primo posto la difesa dei cittadini e combatte il malaffare".

 

"Il derby al Nord lo vinciamo 2 a 1", ha affermato Roberto Calderoli della Lega Nord. Poi l'affondo del ministro con il Pd: "è fuori corsa e se non bastasse la mancanza di idee, progetti e contenuti è più che sufficiente vedere il circo che hanno messo in piedi per cercare di danneggiare Berlusconi e il governo con storie ridicole e con l'appoggio maldestro di parte della stampa italiana ed europea".

Anche Pier Ferdinando Casini (Udc) ha attaccato il Pd: "è in stato confusionale e non ho capito ancora se esiste o meno". "Un partito che dichiara che Berlusconi è un grande pericolo e poi annuncia che voterà sì al referendum sulla legge elettorale che rafforzerà Berlusconi, ha bisogno di una cura molto seria di autoanalisi", ha aggiunto. Ma il leader dell'Udc ne ha anche per il Pdl: "mentre il mondo va avanti e l'Europa ha nuovi problemi noi parliamo delle foto a Villa Certosa. E' stata campagna elettorale costruita sulle questioni che riguardano Berlusconi ed è un'umiliazione".

 

Sinistra e Libertà di Nichi Vendola punta a superare lo scoglio del 4%. "Per superare la crisi - ha affermato il presidente della Regio Puglia - c'è bisogno di una vera e propria terapia d'urto, combattere la povertà e la disuguaglianza, superare la frammentazione del lavoro, combattere veramente il precariato e bloccare i licenziamenti per poter attuare una riconversione produttiva".

 

Per Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto e Cesare Salvi "la lista comunista (nata dall'unione di Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Consumatori uniti, ndr) è l'unica vera alternativa al centrodestra". "Il voto alla nostra lista è il vero voto utile, perché sono le politiche liberiste che ci hanno portato a questa crisi traumatica", ha affermato Ferrero, che ha attacco Pd e Idv: "governano con Berlusconi sulla base di politiche liberiste folli che stanno mettendo i lavoratori l'uno contro l'altro".

 

"È nelle vostre mani - ha affermato Emma Bonino, candidata per i Radicali - decidere se mandare una sentinella laica e federalista in Europa o delegazioni senza questa specificità. Buon voto a tutti e pensateci bene, non buttate via la vostra preferenza. Il Pd e il Pdl di deputati ne avranno comunque, per noi invece ogni voto è utile". Fiducioso Francesco Storace, segretario nazionale de "La Destra": "mi aspetto un grande risultato, anche perché negli altri partiti, sia per le provinciali che per le europee, c'è stata l'adrenalina dei candidati, da noi quella del movimento, del partito".

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