Ex Birmania, oltre 15mila i morti del ciclone Nargis

Ex Birmania, oltre 15mila i morti del ciclone Nargis

Un'ecatombe. Non ci sono altre parole per definire il massacro compiuto in Birmania dal ciclone Nargis, che avrebbe provocato almeno quindicimila vittime finora. Il dato è stato diffuso dal ministro degli Esteri del Myanmar, Nyan Win, al quale risultano anche 30mila dispersi. Immensi i danni provocati alle popolazioni locali, con interi villaggi spazzati via dalla furia della tempesta tropicale che ha spazzolato l'ex Birmania con raffiche di vento fino a 190 km/h.

 

La tragedia è arrivata a pochi giorni del referendum sulla costituzione fissato per il 10 maggio; alla luce di quanto accaduto la giunta militare che governa il paese ha anche annunciato di aver rinviato la scadenza elettorale al 24 maggio, facendo seguito alle pressioni arrivate dall'opposizione e da molti paesi occidentali.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tuttavia il rinvio riguarderà solo Rangoon, la principale città del Paese ed ex capitale del Myanmar, la zona compresa nel delta dell'Irrawaddy, cioè nelle due regioni più martoriate del paese. Nel resto dell'area la consultazione si svolgerà regolarmente il 10 maggio.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -