Ex Birmania, violazione arresti domiciliari: Suu Kyi in carcere

Ex Birmania, violazione arresti domiciliari: Suu Kyi in carcere

Ex Birmania, violazione arresti domiciliari: Suu Kyi in carcere

RANGOON - Aung San Suu Kyi, premio Nobel perla pace e leader storica dell'opposizione birmana, è stata incriminata per aver violato gli arresti domiciliari in occasione della visita non autorizzata di un americano alla sua residenza e il suo processo si aprirà il 18 maggio. Lo ha reso noto il avvocato. Ora si trova detenuta presso il carcere di Insein. Se sarà riconosciuta colpevole, a leader della Lega nazionale per la democrazia rischia da tre a cinque anni.

 

Con lei sono stati incriminati  anche due collaboratori domestici della leader. L'incriminazione è dovuta all'intrusione nella sua abitazione di un 53enne americano per farle visita e per questo arrestato per violazione della legge sull'immigrazione e di quella sulla sicurezza. Suu Kyi ha trascorso ben 13 degli ultimi 18 anni tra carcere e arresti domiciliari. Per la prima volta fu posta ai domiciliari nel 1990.

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