Faenza, bilancio comunale: appello di Polis ai candidati

Faenza, bilancio comunale: appello di Polis ai candidati

    La fase che si aprirà fra circa settanta giorni, all'indomani delle elezioni amministrative, sarà molto delicata per i nuovi amministratori che si troveranno ad affrontare, tra l'altro, i riflessi e gli strascichi di una crisi economica che ha messo alla luce la mancanza di elaborazione, nel passato, di un progetto di sviluppo economico sostenibile di medio lungo periodo.

              

In questa fase della campagna elettorale, succede che nei programmi vengano enunciati interventi di sostegno e investimenti di ogni genere (difficilmente si parla di tagli alle inefficienze e alle spese improduttive in  quanto impopolari), senza una sufficiente conoscenza del "punto di partenza", senza conoscere cioè la reale situazione finanziaria del Comune e le risorse disponili.

 

Ora che sono definiti i candidati di tutte le principali forze politiche, rivolgiamo un sollecito appello a tutti i nuovi amministratori affinché, in un'ottica di totale trasparenza, appena entrati in carica, svolgano una approfondita "due diligence" al fine di verificare la situazione patrimoniale del Comune ed il suo reale indebitamento. Solo dopo questa verifica, i cui risultati dovranno essere resi pubblici, potranno essere approntati piani di sostegno e di intervento economico nei vari settori che siano seri, sostenibili e senza il rischio che scelte adottate senza la dovuta consapevolezza possano ricadere in futuro sulle spalle dei nostri figli.        

Faenza ha bisogno di un cambiamento reale nella gestione della cosa pubblica, un cambiamento che sappia attrarre le molte energie positive che negli ultimi anni sono rimaste compresse dalla progressiva deriva autoreferenziale di una politica sempre più fatta in salotti sempre più piccoli, mentre i problemi della città diventavano progressivamente più grandi.

 

              Come POLIS, voce della società civile, il focus del nostro agire è improntato all'obiettivo principale del bene della nostra città. Questo non è né di centro destra né di centro sinistra, ma un principio che deve essere sempre chiaro e che, ha sempre contraddistinto  continuerà a contraddistinguere la nostra azione e le nostre proposte. In questo senso  non possiamo non cogliere la domanda di cambiamento che crediamo ben rappresentata dal successo di Malpezzi, la cui vittoria alle primarie del centro sinistra, va intesa anche come un segnale di insofferenza dato verso un modo non più adeguato di fare politica e il nostro auspicio è che si faccia strada un cambiamento nelle modalità con cui i problemi vengono affrontati, privilegiando le persone e le competenze, con un più ampio coinvolgimento della società civile ed una più ampia partecipazione nelle scelte politiche.

 

Carlo Spallone

Portavoce di Polis

 

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