Faenza, elezioni. Lega Nord punta il dito contro "sondaggi Udc fantasiosi"

Faenza, elezioni. Lega Nord punta il dito contro "sondaggi Udc fantasiosi"

FAENZA - Notiamo con piacere che a Faenza abbiamo un nuovo Piepoli o Mannheimer, uno che con i sondaggi ci convive giorno e notte e li ha sottomano quotidianamente, oppure Marchi (UDC) con il suo comunicato spera solo di convincere che il centro è forte e grosso e sarà al ballottaggio determinante.
La Lega Nord i sondaggi li ha fatti fare ( da un azienda di Avellino, tanto per essere antimeridionalisti) ed i dati dell'esponete centrista sono alquanto pittoreschi, il suo partito vicino al 10% è una pura utopia e da tempo si sa che Minardi nei sondaggi ha superato l'avversario di sinistra.


Quello che più fa sorridere, per non dire altro, è il peso che si vuol far credere abbiano i centristi nel ballottaggio, con una caccia all'apparentamento che sembra l'unica possibilità, sempre per Marchi, per vincere le elezioni Faentine.
Ricordiamo all'esponete centrista, che ha già rifiutato l'accordo con la sinistra in via di preparazione del programma, quando era possibile dare un contributo attivo, che il suo leader Casini ha sventolato ai quattro venti che non è possibile accordi con la Lega , partito che appoggia in prima battuta la candidatura di Minardi.


La voglia di poltrone è tanta, come forse la paura di rimanere ancora una volta relegati in quella posizione inconcludente del centro, dove gli esponenti dell'UDC si sono volutamente arroccati, rifiutando a priori di dialogare sui programmi, sperando nel secondo turno di far valere il loro piccolo peso per ottenere posizioni di rendita.

Stefano Fantinelli
Lega Nord Romagna

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