Faenza: la lista grillina 'Fatti sentire' promette autonomia in caso di ballottaggio

Faenza: la lista grillina 'Fatti sentire' promette autonomia in caso di ballottaggio

Faenza: la lista grillina 'Fatti sentire' promette autonomia in caso di ballottaggio

FAENZA - La lista "Fatti sentire", vicina al blog di Beppe Grillo, interviene nel dibattito politico faentino per esprimere la sua autonomia. Spiega una nota: "Visti i numerosi interventi della cittadinanza sul sito web della Lista, cogliamo l'occasione di rispondere pubblicamente ad alcune delle domande più frequenti e squisitamente politiche: in caso di ballottaggio, in particolare, non si schiereranno per nessun candidato, lasciando libertà di voto.

 

Spiegano: "In particolare ci viene chiesto cosa farà la Lista in caso di ballottaggio tra i candidati del Pd e Pdl: la "Lista Civica Fatti sentire" auspica che questo avvenga coinvolgendoci direttamente, vedendo tra i due contendenti, il nostro candidato Maurizio Montanari. Se così non fosse, l'orientamento è quello di lasciare liberi i nostri elettori di scegliere, secondo la propria coscienza, il candidato che pensano possa fare meglio per la città. Pertanto non esprimeremo alcuna indicazione diretta, né ci schiereremo con l'uno o con l'altro".

 

Su Minardi dicono dalla lista grillina: "Il candidato della destra, la cui campagna elettorale è partita all'insegna di slogan e piantonamenti sulla televisione locale, sta esprimendo dei concetti in cui assolutamente non ci riconosciamo. In particolare quando intende governare Faenza come un'azienda. Ci paiono in sostanza due cose talmente separate nell'ispirazione di fondo e nella loro ragione di essere, che accomunarle può voler dire solo due cose; o che si è in mala fede e si spera di impadronirsi della cosa pubblica per il proprio tornaconto personale (profitto); oppure che si ha una certa confusione di fondo sul ruolo a cui si aspira a ricoprire".

 

E ancora: "Altro slogan superficiale "Far correre Faenza"; che è un bel concetto soprattutto se espresso da chi, nel modo dell'automobilismo ha corso molto, speso molto e vinto poco.

Vista la mala tempora che ci affligge, la "Lista civica Fatti sentire" ritene prioritario che anziché frasi ad effetto, si cerchino vere politiche volte alla soluzione di problemi reali, per riuscire a ritrovare la dinamicità che manca in questo momento in tanti settori della città, tendendo inoltre una mano a tutti i nostri concittadini oggi in evidente difficoltà".

 

Sull'altro fronte dice la lista grillina: "Infine rileviamo che circolano numerose "voci" in città nell'ambiente culturale e non solo, che parlano di "epurazioni", una volta vinte le elezioni da parte del candidato del Pd. Vogliamo qui, ribadire che noi della "Lista Civica Fatti Sentire" auspichiamo ad un cambiamento vero. Non riteniamo possibile quindi limitarsi ad una sostituzione di lobbies nei centri nevralgici dell'amministrazione e della cultura. Occorre una verifica seria di quanto è stato fatto, delle modalità di erogazione dei contributi, una politica chiara degli obiettivi che ci si pone".

 

Ed infine: "I cittadini, le associazioni, i soggetti produttori della cultura, il polo scientifico Museale, devono trovare un modo di fare cultura in modo armonico. Per questo il Comune, ed in particolare il futuro assessore alla cultura, deve evitare di sottrarsi alle sue responsabilità e predisporre un coordinamento tra tutti i soggetti, affinchè la cultura divenga maggiormente fruibile dai cittadini e, perchè no, anche una fonte di occupazione, oltre che un fattore di coesione sociale".

 

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