Federalismo, per chi va in "rosso" rimozione e ineleggibilità

Federalismo, per chi va in "rosso" rimozione e ineleggibilità

Federalismo, per chi va in "rosso" rimozione e ineleggibilità

ROMA - Rimozione per i governatori che mandano "in rosso" i conti della loro regione e ineleggibilità per dieci anni dei sindaci e dei presidenti di provincia che mandano in dissesto l'ente da loro amministrato. Lo prevede la bozza del decreto attuativo del federalismo fiscale sui premi e le sanzioni agli enti locali che ha avuto martedì il via libera preliminare, salvo intese, del Consiglio dei ministri.

 

Il testo prevede anche il taglio del 30% del rimborso delle spese elettorali della lista che lo ha sostenuto per le regioni in ‘rosso'. La bozza introduce anche un "inventario di fine legislatura" per le Regioni che nella legislatura in corso alla data di entrata in vigore del decreto o in una successiva sono assoggettate a un piano di rientro della spesa sanitaria. Il provvedimento introduce inoltre incentivi per favorire l'impegno degli enti locali nella lotta all'evasione fiscale.

 

Per quanto riguarda i Comuni è già previsto nel decreto sul fisco municipale che una quota delle maggiori entrate da lotta all'evasione fiscale vadano ai municipi che contribuiscono.Secondo l'Associazione dei comuni, "il varo dello schema altro non è se non una ulteriore dimostrazione di un federalismo proclamato che si trasforma in un centralismo praticato" mentre il presidente della Conferenza Vasco Errani parla di "un atto unilaterale contrario al federalismo".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -