Fiducia al Governo, si gioca sul filo di un voto | Diretta

Fiducia al Governo, si gioca sul filo di un voto | Diretta

Fiducia al Governo, si gioca sul filo di un voto | Diretta

E' il giorno più lungo per il Governo Berlusconi. E' il giorno in cui si voterà la fiducia o meno all'Esecutivo. Una battaglia sul filo del rasoio, con una maggioranza che potrebbe essere ottenuta con un solo voto di maggioranza. Il sostegno del Governo del Cavaliere appare scontato al Senato, dove Futuro e Libertà,  il gruppo finiano, ha deciso di astenersi per tentare di trovare un ultimo accordo con il Pdl. Ma Berlusconi ha fatto sapere di non volersi dimettere. E allora si andrà al voto, che potrebbe essere deciso anche da un singolo deputato.

 

diretta su RomagnaOggi.it e quella televisiva dalla Camera.

 

13.44 Nichi Vendola davanti alla Camera

 

13.43 Respinta la sfiducia

 

13.41 Calearo vota no alla sfiducia. 

 

13.40 Applausi alla Camera

 

13.38 Calearo non partecipa alla prima votazione

 

13.37 Cosentino chiude la prima chiama

 

13.32 Berlusconi stringe mano a Casini
Il premier tenta di dare due buffetti al leader dell'Udc

 

13.29 Barbareschi (Fli): "Polidori ha ricevuto pressioni sulle sue aziende"

 

13.25 Piazza Navona blindata, il corteo degli studenti a due passi dal Senato

 

13.22 Vernice e petardi davanti al senato
Letame depositato davanti a Palazzo Grazioli

 

13.20 Cominciata la seconda chiama
Finirà con la vittoria della fiducia 314 a 313

 

13.17 Siliquini vota 'no' alla sfiducia
Defezione finiana

 

13.12 Berlusconi riceve i "neo-acquisti"
Il premier riceve negli uffici del governo alla Camera i deputati strappati a Fli e altri movimenti

 

13.11 Scilipoti non partecipa al voto

 

13.09 Moffa (Fli) voterà la sfiducia
Non ha condiviso però l'intervento di Bocchino, di cui chiede le dimissioni. Moffa non aveva partecipato alla prima chiama.

 

13.06 Rissa tra deputati Lega e Fli

 

13.03 Un voto in più per Berlusconi

 

12.57 Bossi: ce la faremo

"Trovato il voto che ci mancava"

 

12.54 Moffa (Fli) non risponde alla chiama

Potrebbe rispondere ad una seconda chiama

 

12.45 Roma invasa dai cortei degli studenti

Diretti verso i palazzi della politica

 

12.38 Napoli (Pdl): "Siamo avanti di almeno due voti"

Dipende dal voto di Katia Polidori e di Moffa. Una loro astensione farebbe abbassare il quorum favorendo la tenuta del governo.

 

12.30 In  aula anche Marco Fedi, rientrato dall'Australia

Il deputato del Pd sta seguendo un ciclo di cure in Oceania per curare la sua malattia

 

12.25 Anche la Mogherini in aula nonostante il pancione

La deputata del Pd è arrivata accolta da un applauso

 

12.24 La Bongiorno in aula in carrozzella
La fedelissima deputata finiana in gravidanza

 

12.21 Iniziata la chiama dei deputati per il voto

 

12.15 Siliquini (Futuro e Libertà): sto con Berlusconi

"Mi chiedo cosa sia successo tra l'ultimo voto di fiducia e il voto di oggi"

 

12.14 Guzzanti: non voto la fiducia

L'unico rappresentante del Partito Liberale annuncia che non voterà a sostegno del presidente Berlusconi.

 

12.07 Terminate le dichiarazioni di voto dei gruppi

Ora dichiarazione di voto a titolo personale di alcuni deputati

 

11.57 Cicchitto: "Berlusconi è sceso in campo nel 1994: il ciclo continua"

"Berlusconi è sceso in campo perché Mani Pulite ha spazzato via tutti i partiti coinvolti in tangentopoli e poi per costruire il sistema bipolare. Berlusconi scese in campo per costruire una nuova forza politica per tutta l'area di centro". Così Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera.

 

11.55 Caos alla Camera, Cicchitto non riesce a prendere la parola

 

11.44 Bersani: "Nostro no alla fiducia confermato dalla piazza".

"Certe botteghe non chiudono mai, sono aperte h24, anche in questi minuti: la conta è mobile. Questa incertezza sul voto alla Camera è motivo di agitazione alla Camera, noi opposizione siamo tranquillissimi. Comunque vada per voi sarà una sconfitta". Lo ha detto Pierluigi Bersani, segretario del Partito Democratico intervenendo alla Camera.

 

11.39 Reguzzoni (Lega Nord): "Siamo qui per andare avanti".

"Da vent'anni diciamo le stesse cose: dietro di noi non ci sono i palazzi e i poteri forti, ma migliaia di sindaci, consiglieri comunali, amministratori, milioni di cittadini che ci chiedono di migliorare questo paese". Siamo qui, ha aggiunto Reguzzoni "per i lavoratori che guadagnano 3mila euro ma in tasca gliele rimangono mille". Per questo "il governo deve andare avanti"

 

11.36 Con 162 voti a favore il Senato vota la fiducia al Governo

 

11.24 Bocchino (Fli): il centrodestra è cambiato, da tempo chiediamo cambio di passo

"Bastarebbe guardarsi attorno per capire che nell'Occidente è cambiata la situazione economica e sociale. Questo gruppo di parlamentari ha posto l'esigenza di cambiare rotta per affrontare queste sfide". Bocchino ricorda la foto di inizio del centrodestra italiano "in cui c'erano Berlusconi, Bossi, Fini e Casini" e allora basta "guardare questo emiciclo per capire che le cose sono cambiate. Sono stati espulsi i moderati per una deriva populista che non condividiamo".

 

11.15 Casini: non serve trattativa sul singolo voto, Berlusconi si dimetta

"La Lega ha iniziato comandanto la legislatura e vuole terminare comandando: con un voto in più vuole andare a votare. Sarebbe meglio fare un esame di coscienza e indicare all'Italia una rotta nuova". Casini, leader dell'Udc, rinnova a Berlusconi "la richiesta di dimissioni prima del voto" non sarebbe un "atto di debolezza e resa, ma la consapevolezza che serve al paese cambiare passo. Un voto in più o in meno non serivrebbe a nulla".

 

11.10 Di Pietro parla e Berlusconi esce dalla Camera

 

10.58 Skytg24: Berlusconi sotto di un deputato

 

10.44 Berlusconi: escluse le mie dimissioni

 

9.21 Fiducia scontata al Senato

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