Fiducia, Fli meno compatto. Due 'colombe' disertano il vertice

Fiducia, Fli meno compatto. Due 'colombe' disertano il vertice

Fiducia, Fli meno compatto. Due 'colombe' disertano il vertice

ROMA - Futuro e Libertà rischia di essere meno compatto alla vigilia del voto di fiducia. Non è ancora chiara la posizione delle cosiddette "colombe"del partito, i sei deputati che hanno tentato nei giorni scorso una mediazione firmando un documento congiunto con dieci esponenti del Pdl chiedendo sostanzialmente una "tregua" tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi. In particolare resta da vedere come si comporteranno Maria Grazia Siliquini e Silvano Moffa.

 

La Siliquini ha espresso "pieno sostegno a Moffa e alla sua azione", annunciando che non parteciperà lunedì sera alla riunione dei parlamentari di Fli. Quindi ha chiesto a Moffa di riunire i firmatari del documento per giungere ad una posizione comune nell'imminente voto di fiducia.

 

Luciano Moffa, dal canto suo, in mattinata si è incontrato con Gianfranco Fini, a cui ha espresso perplessità per le dichiarazioni rilasciate domenica da Fini durante il programma di Lucia Annunziata. Probabilmente anche lui non sarà presente al vertice.

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