Fini contro sinistra e Berlusconi: "Conservatori"

Fini contro sinistra e Berlusconi: "Conservatori"

Fini contro sinistra e Berlusconi: "Conservatori"

ROMA - "Il centrosinistra è in ritardo quanto Berlusconi" perchè in Italia "siamo in presenza di uno scontro fra due grandi assetti conservatori nel senso più deteriore del termine" e cioè che non si vuole cambiare niente. Gianfranco Fini, nel corso della prima assemblea dei circoli di Futuro e Libertà, riserva una critica "bipartisan" al premier e al Pd. E sulla possibilità di un'intesa elettorale con il centrosinistra Fini chiude ogni spiraglio.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"La sinistra sembra alzare solo la bandiera contro Berlusconi perché ha governato male mentre il problema è che dalla politica di oggi non parte alcun messaggio per l'Italia di domani", ha evidenziato il presidente della Camera. Fini ha poi affrontato i temi di più stretta attualità politica. Sulla riforma della giustizia annunciata da Berlusconi, il leader di Fli ha evidenziato: "Se e quando sarà presentata la valuteremo con attenzione. Vogliamo vedere i testi".

Poi è toccato a Fli e ai contrasti e alle defezioni che ne hanno segnato il cammino. Il leader ha invitato a guardare avanti, a costruire un partito "aperto". Ma non rinuncia a qualche stoccata: "Dopo il congresso non si deve dedicare un solo minuto a chi c'era e non c'è più. Anche se qualcuno mi ha fatto capire molto bene cosa significhi quel passaggio del 'Giorno della civetta' in cui si parla di uomini, ominicchi e quaquaraquà".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -