Fini: "Nessuna congiura dei giudici contro il governo''

Fini: "Nessuna congiura dei giudici contro il governo''

Fini: "Nessuna congiura dei giudici contro il governo''

ROMA - "Non c'è nessuna congiura o accanimento dei giudici contro l'esecutivo". E' quanto ha evidenziato il presidente della Camera Gianfranco Fini in un'intervista rilasciata a SkyTg24. Il leader di Montecitorio ha colto l'occasione per rilanciare il ddl anti-corruzione. "È stato un disegno di legge voluto dal governo, quindi sarebbe bene che avesse una corsia preferenziale. Il direttivo del gruppo del Pdl non ha accolto la richiesta fatta dall'onorevole Bocchino".

 

Tuttavia, Fini auspica "che ci sia un ripensamento". Parlando del ddl intercettazioni e del fatto che con questo provvedimento non si potrà pubblicare più nulla a cominciare dagli atti delle indagini, il co-fondatore del Pdl ha evidenziato: "Non credo che in una democrazia ci sia mai troppa libertà di stampa. Il problema comunque non è quello della quantità della stampa, ma della sua qualità".

 

Anche se questa, spesso è "connessa alla qualità della politica". Ed è anche vero, ha aggiunto, che vista la qualità della politica questa "farebbe bene a guardare se stessa prima di fare le pulci agli operatori dell'informazione". Fini ha poi preso le distanze dal premier Silvio Berlusconi in merito al fisco: "Se si dice che le tasse sono troppo alte e quindi è naturale evadere io rovescio il ragionamento, cominciamo a colpire chi evade così ci sono le risorse per abbassare le tasse".

 

"Le tasse sono troppo alte per tutti perché è troppo alta l'evasione - ha aggiunto È vero che è anche perché le tasse sono molto alte, ma se vogliamo ridurre le tasse avviamo una durissima fase di lotta all'evasione. È essenziale una sorta di etica repubblicana in questo senso, anche questo è un modo per ricordare l'unità d'Italia". "Io - ha precisato - ho detto più volte che dovremmo citare come esempio meritorio i tantissimi italiani che ogni giorno fanno il loro dovere. Qualche volta si privilegia finendo per dare ragione a Prezzolini che diceva: meglio furbi che fessi...".

 

Parlando della Lega Nord, Fini ha evidenziato che le posizioni del Carroccio nella maggioranza sono "minoritarie, isolate". "La Lega è un alleato importante, con il quale il Pdl ha presentato un programma, ma è essenziale nel momento in cui si sta insieme non andare a rimorchio di un movimento rispettabilissimo ma che è presente in alcune zone del Paese", ha proseguito.

 

Poi sui 150 anni d'Italia: "Le celebrazioni per 150 anni dell'Unità d'Italia sono iniziate nel modo migliore, il Capo dello Stato ha fatto un discorso alto sottolineando che non c'è nulla di retorico, non è tempo sprecato ma un doveroso ricordo delle nostre radici".

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