Fondi editoria, Tremonti: ''No a stop per giornali di partito''

Fondi editoria, Tremonti: ''No a stop per giornali di partito''

Fondi editoria, Tremonti: ''No a stop per giornali di partito''

ROMA - Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, assicura i giornali di partito e le altre testate storiche: sulla questione dei tagli all'editoria contenuti nella Finanziaria "si troverà una soluzione". La promessa è stata fatta in prima persona in una telefonata al presidente della Camera Fini, che ha ricevuto nel suo studio i direttori de "Il Secolo d'Italia" Flavia Perina, del "L'Unità" Concita De Gregorio, di "Europa" Stefano Menichini e di "Liberazione" Dino Greco.

 

"Il ministro dell'Economia si e' impegnato per un intervento di legge tra dicembre e gennaio nel decreto milleproroghe o nel decreto sviluppo per salvaguardare le testate storico-culturali", ha detto Menichini. Sia Fini che Tremonti, hanno spiegato i direttori, "hanno condiviso il fatto che il panorama delle sovvenzioni pubbllche ai giornali e' pieno di anomalie, situazioni estreme e scandalose che danneggiano le testate storiche".

 

Nella riunione si e' anche esaminato il lungo elenco delle testate che ricevono aiuti, da 'Mucchio Selvaggio' a 'Motocross' passando per una serie di organi delle Diocesi. "E' necessaria una disciplina diversa, piu' trasparente", ha aggiunto Menichini che ha elogiato Fini: "Ha mostrato una sensibilita' democratica". La De Gregorio ha spiegato che Tremonti ha censurato l'attuale sistema in cui "ci sono testate che hanno come ragione d'essere solo prendere i soldi pubblici".

 

Una posizione condivisa dalla Federazione nazionale della stampa. "Siamo contenti che Tremonti abbia scoperto di non essere d'accordo con quello che aveva deciso - ha commentato il presidente della Fnsi Roberto Natale -. La parola rigore non la regaliamo a nessuno, da anni denunciamo che le regole vigenti mettono insieme giornali di partito veri e giornali di partito inventati, testate vere e testate finte". Il 12 gennaio è in cantiere una "chiamata a discutere con tutti i soggetti politici, sociali e culturali favorevoli a questa battaglia".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -