Forlì, elezioni. Biondi contro il Comune sulle lettere intestate: "Atto intimidatorio"

Forlì, elezioni. Biondi contro il Comune sulle lettere intestate: "Atto intimidatorio"

Forlì, elezioni. Biondi contro il Comune sulle lettere intestate: "Atto intimidatorio"

FORLI' - Una serie di lettere  che contengono propaganda elettorale di Biondi del Pri diventano l'ennesimo "caso". Una nota dell'ufficio stampa del Comune spiega che "a seguito di segnalazioni pervenute da parte di cittadini circa la ricezione di opuscoli di propaganda elettorale del consigliere comunale Lauro Biondi inseriti in buste con stemma e dicitura Comune di Forlì, l'amministrazione comunale sottolinea la completa e totale estraneità dell'ente".

 

Anzi, continua la nota: "A tale proposito sono state avviate da parte degli uffici tutte le opportune procedure di verifica circa la legittimità dell'iniziativa con lo scopo di accertare eventuali   comportamenti adottati in violazione delle norme vigenti". Il comunicato, che non reca firma, è stato tuttavia inviato effettivamente come divulgazione al pubblico da parte dell'ufficio stampa comunale, espressione della struttura amministrativa e non da parte della giunta comunale.

 

Durissimo il commento di Biondi: "E' un comunicato anonimo e dal tono intimidatorio". Per Biondi, la nota è la prova che "siamo di fronte ad un regime, di fronte alla vigliaccheria della sinistra che non vuole perdere il potere e al Comune che si oppone al cambiamento". Poi entra nel merito, Biondi: "Quelle buste sono le mie, le ho pagate io, dov'è l'irregolarità?".

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Guardate che tutti i consiglieri possono usare il logo comunale, come i deputati possono usare la carta della camera. Ma siete mai stati in un hotel che non sia una pensioncina? Bene li', vicino alla TV di solito c'e' la carta intestata col logo con tanto di buste.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Non si può contestare a biondi di scrivere il suo nome e la scritta consigliere comune di forlì. Credo che se c'è un problema stia soltanto nell'uso del logo del comune. Ho fatto per questo l'esempio di facebook, ma lo stesso PD alcune settimane fa ha pubblicato un manifesto comparso anche su giornali con il logo del comune che raffigurava una facciata di san mercuriale senza il pensilone. Se il logo non si può usare allora che si intervenga con tutti e non solo con biondi

  • Avatar anonimo di Gianluca C.
    Gianluca C.

    Il problema non è la mera riproduzione del simbolo ma il suo utilizzo con mezzi invasivi nella casella postale dei cittadini (su facebook puoi non andarci) per scopi di propaganda. Una volta epurato che l'operazione non è stata a carico del comune rimane comunque un'ambiguità di fondo, fatta ad hoc affinchè l'ignaro cittadino apra la missiva pensando si tratti di comunicazioni comunali. Daltronde nella mia fabbrica i delegati della UIL hanno utilizzato le ore di distacco sindacale per raccogliere le firme per la lista Repubblicana.... Etica e legalità le applichiamo solo ai clandestini, per il resto gridiamo al complotto e al regime. Siamo a livelli di macchietta!

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    il problema di riproduzione dello stemma comunale è pure online, su facebook imperversano gruppi recanti lo stemma comunale. chissà se l'ufficio stampa si prodigherà di segnalare anche questi

  • Avatar anonimo di Gianluca C.
    Gianluca C.

    L'avevo detto io :)

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