Forlì, elezioni: Biserna (Idv) e la 'questione cattolica'

Forlì, elezioni: Biserna (Idv) e la 'questione cattolica'

FORLI' - "L' articolo del giornalista Garelli sulla Stampa apre una riflessione sul mondo cattolico che coinvolge in modo particolare Forlì. In effetti Forlì con le ultime elezioni ha vissuto i due fronti:  cattolici ufficiali  più Comunione e Liberazione e Lega da una parte e cattolici di base, sparsi  e di impegno sociale dall'altra insieme ai laici".

 

E' quanto sostiene Giancarlo Biserna, responsabile dell'Italia dei Valori a Forlì.

 

"La vittoria del laico Balzani - continua Biserna - ha sicuramente avuto dalla sua quel nuovo clima che sta maturando nella Chiesa a partire da Famiglia Cristiana, da tanti Vescovi e parroci, che vede corruzione, degrado degli stili di vita e  modo di concepire il potere, razzismo  mali da combattere con forza. Mali che hanno più valenza rispetto alla grande tematica  sulla vita e sulla morte, sulla quali è sempre più evidente l' uso strumentale del centrodestra".

"Il segno più chiaro l' abbiamo avuto alcuni giorni prima delle elezioni a Forlì quando in p.tta della Misura De Magistris parlava davanti ad una folla di cattolici e non  di giustizia e di etica pubblica, mentre  in piazza Saffi il centrodestra celebrava Miss Padania" prosegue l'esponente dell'Idv.

"Questo per dire  che la cattolicità sta andando avanti rispetto agli schieramenti che vogliono la destra sensibile alle tematiche bioetica e incurante della corruzione e del disagio sociale, mentre la sinistra farebbe all' incontrario.  Oggi tutto si sta centrando sulla testimonianza e bisogna che istituzioni, partiti e associazione in genere diano alla testimonianza un peso maggiore, un valore politico. Ciò significa  che è necessario uno sguardo d' insieme sui valori, direi uno sguardo ontologico e che il tanto proclamato e abusato - a parole - dialogo  è da esserci, eccome. Ma deve diventare dialogo tra testimoni e non certo tra ideologismi. Forlì oggi può essere un laboratorio anche per tale percorso, dipende solo da noi".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Quindi, riassumendo, un cristiano dovrebbe abbandonare tematiche quali difesa della vita e accettare aborto, eutanasia, sessualità libera perchè quelli del centrodestra sono razzisti, mafiosi etc. (e Berlusconi è ricco e antipatico)mentre i veri cattolici sono nel centrosinistra e cooperano con i laici per il bene della collettività (aiutando forse disoccupati ed immigrati)... Spero proprio che chi pensa cose del genere si guardi bene dal definirsi "cattolico".

  • Avatar anonimo di fabrizio.milizio
    fabrizio.milizio

    Se a Forlì si continua a fare distinzione tra cattolici di destra e di sinistra, e tra destra e sinistra piuttosto che discutere sulle possibili soluzioni espresse da persone per l'affermazione di valori quali la solidarietà, la libertà e la pace, per citarne solo alcuni, nella città di Forlì stessa, soluzioni da condividere nella comunità e/o società civile non v'è dialogo, ma solo fissazione ad ideologie vetuste.

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