Forlì, elezioni. Centro storico, Balzani: "Niente assessorato, ma una delega specifica"

Forlì, elezioni. Centro storico, Balzani: "Niente assessorato, ma una delega specifica"

FORLI' - "Non ronde ma cittadini ad animare il centro storico delle città". Lo dichiara il candidato sinadco di Forlì del centrosinistar, Roberto Balzani, spiegando che "siamo convinti che non è con le ronde che si risolvono i problemi dei centri storici delle nostre città".


L'aspirante primo cittadino ha poi dichiarato: "in questi giorni ho ultimato gli incontri con tutte le categorie economiche, singolarmente o, collettivamente, grazie a confronti a cui sono stati presenti anche gli altri candidati e la convinzione che ho tratto da questi momenti, in cui sono emerse numerose sollecitazioni, è che i forlivesi amano Forlì perché ci si vive bene ed in una certa tranquillità.  Un quotidiano ha messo in prima pagina una foto della nostra grande piazza a commento dell'indagine di una categoria economica, sostenendo che Forlì è una città vivibile ma vuota.  Il problema di un grande centro storico quale il nostro, è, da decenni, quello della fruibilità e dell'attrattività verso i cittadini. Occorre fare un salto di qualità, senza però aggiungere costi alla macchina comunale. Per questo, mentre considero quali sarebbero i costi aggiuntivi dei numerosi  assessorati proposti a più riprese dalla destra e del tutto inappropriati, credo necessaria una delega specifica per ciò che riguarda il centro storico, per evidenziare competenze e responsabilità in modo mirato.
Per "animare" il centro storico occorre valorizzare e mettere in rete le iniziative che sul piano culturale, dello spettacolo e dell'animazione vengono mese in campo dagli enti pubblici, ma anche dalle numerosissime associazioni esistenti sul territorio della nostra città e di quelle vicine. Occorre un'ottica comune di promozione di Forlì e delle città romagnole, come ho avuto modo di ribadire due giorni fa, assieme al sindaco di Ravenna, in una iniziativa di cui siamo stati gli interlocutori».

"Complessivamente - ha aggiunto Balzani - da questi incontri emerge che il tema della sicurezza è sentito, ma non come prioritario: oggi preoccupa di più la crisi economica e l'insicurezza ad essa collegata, per tutte le categorie di lavoratori anche autonomi. Occorre perciò agire sulla prevenzione, educando alla cultura della legalità, tutti i cittadini, da qualunque luogo provengano. "

Infine Balzani ha concluso affermando:" dato che il nostro segretario nazionale è stato con noi non solo per supportare la nostra campagna elettorale, ma anche per ricordarci che il 6 e 7 giugno si vota anche per l'Europa , credo vada ribadito che Forlì deve aprirsi all'Europa ben più di quanto non abbia fatto fino ad oggi. Occorre attivare tutte le occasioni possibili di scambio internazionale in base alle opportunità offerte dall'Unione Europea, ed è mia intenzione potenziare e qualificare la struttura dell'ente pubblico in questa direzione. Forlì e l'Europa devono essere collegate da un filo diretto, a vantaggio della cultura ma anche dell'economia del territorio."

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