Forlì, elezioni. La Lega parte con l'incognita dell'alleanza col Pdl

Forlì, elezioni. La Lega parte con l'incognita dell'alleanza col Pdl

Gianliuca Pini

FORLI' - Alleanza tra Pdl e Lega Nord a sostegno di Alessandro Rondoni? Neanche la serata di debutto della campagna elettorale del Carroccio, lunedì sera in salone comunale, scioglie i dubbi. "Ci sono tuttora divergenze col Pdl a Forlì - spiega dal palco il deputato della Lega Gianluca Pini - mi auguro sinceramente che possano essere risolte, ma vedo troppi atteggiamenti democristiani che qualcuno ancora tiene nel Pdl. Da stasera inizia la campagna elettorale della Lega".

 

Pini non è stato tenero nei confronti di Rondoni, davanti alle circa 400 persone che gremivano il salone comunale: "Non abbiamo sentito nulla da Rondoni su come gestire l'immigrazione, se è d'accordo col diritto di voto agli immigrati, l'ultimo baluardo della nostra società, cosa ne pensa delle moschee, ricettacolo di cellule terroristiche che stanno disgregando la nostra cultura". Riprende Pini: "Invece dice di star bene ad ascoltare sulle panchine di piazza Saffi i problemi dei rumeni, io voglio ascoltare i problemi degli italiani: spero che sia stato solo uno strafalcione".

 

Ne cita un altro di "strafalcione", Pini, sulle scuole private: "Vuole ghettizzare le scuole pubbliche infilandoci dentro i figli degli immigrati, tanto nelle scuole private non ci vanno, visto che sono cattoliche". E ancora, sul primo faccia a faccia con Balzani: "Ci mancava solo che uscissero a braccetto". Per questo, in definitiva, Pini chiede che "Rondoni venga qui a sottoscrivere pubblicamente il programma, altrimenti andiamo da soli e gli facciamo male".

 

E a chi obietta che la Lega è mono-tematica sull'immigrazione, il deputato del Carroccio risponde: "L'immigrazione è la tomba della nostra società", tanto che con gli immigrati musulmani "c'è un'impossibilità completa di dialogare, la segregazione della donna è la loro cultura, con loro è impossibile gestire una società".

 

Capolista del Carroccio a Forlì sarà l'avvocato Piero Fusconi, mentre il secondo in lista sarà il segretario cittadino Stefano Vanetti. Dal palco si è ripetuto che tecnicamente c'è tempo fino al 7 maggio per fare un'alleanza, "ma - come dice Pini - ci devono essere anche le condizioni politiche". "Siamo disposti a fare un passo indietro, ma se lo fa anche il Pdl e Rondoni ne fa uno avanti", sempre il deputato. Che svela un retroscena: proprio poche ore prima dell'incontro sarebbe arrivata la richiesta di rompere l'alleanza col Pri a Cesena, a cui Pini risponde: "No, noi siamo coerenti".

 

Dal palco strali anche nei confronti di Roberto Balzani: "Non ci piace il suo salto della quaglia - dice Fusconi -, non c'è nulla di peggio che un comunista truccato da repubblicano". Critiche anche al suo proposito della ‘discontinuità nella continuità': "Tenta di accreditarsi come innovativo, ma è solo truccato, domani sarà condizionato dalla nomenclatura comunista", sempre Fusconi. L'avvocato leghista promette una campagna elettorale "in cui finisce la stagione dei baci Perugina: la faremo fino in fondo senza riguardi, sono avversari con idee da contrastare".

 

Dal palco, infine, Pini ha chiesto un applauso per Marino Bartoletti, Francesco Aprigliano ("Onore a chi ha fatto un'opposizione dura, lo invito a ripensarci sulla sua decisione di non ricandidarsi") e Franco Rusticali, presidente della Seaf (comparso a fine serata fuori dal salone).

 

Infine molti punti programmatici già avanzati dalla Lega Nord: no ai blocchi del traffico, ri-negoziazione delle tariffe di Hera, via kebab e phone center dal centro, liberalizzazione completa degli orari dei piccoli negozi, auto libere di transitare in certi orari, stop alle varianti urbanistiche "per interessi particolari", superficie minima delle case con lo stop ai monolocali, ronde (senza pettorine fosforescenti), sezione specifica dei vigili contro l'immigrazione, Forlì più verde, precedenza agli italiani nei servizi sociali (con cinque anni di residenza per accedere alle graduatorie).

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @d_a_v_i_d_e eviterei banalità tipo difese d'ufficio. x la costutuzione : Art. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. Art. 34. La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. saluti

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    d_a_v_i_d_e

    Una cosa è certa: Balzani non vincerà al primo turno. Questa volta le hanno fatte troppo grosse. Spero in un gesto di disponibilità di Pini: condivido le sue critiche a Rondoni ma i nemici e responsabili dei disastri e delle lobby romagnole non stanno da quella parte. Tanto lui e la Lega avranno cmq una caterva di voti: non se ne può più delle difese d'ufficio di questi extracomunitari. (cosa c'entra poi la Costituzione)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    No alla moschea, via kebap e call center, i figli degli immigrati in classi ghetto, ma la costituzione l'hanno letta? E la dichiarazioni dei diritti dell'uomo? Quanto a definire Roberto Balzani un comunista, ci andrei piano con i complimenti... scherzi a parte sembra che tutti quelli che non la pensano come loro siano comunisti, compreso Fini...

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    non mi pare che la sinistra sia da meno... vedi il caso castagnoli, la lista extra PD. la verità è che balzani è nuovo come era nuova la masini..non è mai stato candidato..ma nella sostanza di nuovo non c'è nulla (si veda il programma elettorale). le idee innovative quali sono?

  • Avatar anonimo di Effe
    Effe

    Si chiama comitato d'affari.

  • Avatar anonimo di Alessandra_29
    Alessandra_29

    concordo, siamo al nulla e allo solita propaganda di marca leghista. peraltro il balletto tra Pini e Nervegna -con il convitato di pietra Rondoni- la dice lunga su questa destra che ad un mese dalle elezioni non sa ancora come presentarsi e non ha ancora uno straccio di programma condiviso. e comunque fintamente uniti o divisi, Roberto Balzani vincerà le elezioni al primo turno. La maggioranza dei forlivesi premierà serietà, competenza e idee innovative (ho molto apprezzato la serata/format sulle energie alternative della settimana scorsa: finalmente anche un nuovo modo di impostare i ragionamenti!)

  • Avatar anonimo di FedericaC
    FedericaC

    A cosa è dovuto tutto questo amore di Pini per Rusticali? Spogliato il discorso dalla propaganda, mi sembra rimangano solo le sviolinate all'ex candidato sindaco di Forza Italia, al consigliere rappresentante dei meridionali ed all'ex sindaco DS...

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