Forlì, elezioni. Minutillo (Destra): "Solidarietà a Biondi, penalizzata anche La Destra"

Forlì, elezioni. Minutillo (Destra): "Solidarietà a Biondi, penalizzata anche La Destra"

FORLI' - "Quanto accaduto la scorsa sera all'amico Lauro Biondi è veramente grave perché non è possibile che due agenti della polizia municipale possano permettersi di interrompere un comizio elettorale cui stanno partecipando duecento persone". E' duro il Candidato a Sindaco della Destra-Anima Forlì Francesco Minutillo che ribatte: "La Polizia Municipale deve imparare a stare al suo posto e smetterla assumere atteggiamenti di profonda arroganza: come sempre dimostrano di non essere dotati di buon senso soprattutto perché il modo plateale con cui volevano dimostrare la loro autorità all'assemblea repubblicana, intimandone l'immediato sgombero, è il tipico comportamento che tutti i cittadini riconoscono nel medio vigile urbano. Invito il comandante della Polizia Municipale di impiegare i suoi uomini nel controllo di tutti gli immigrati che stazionano nel centro storico imbrattando muri, ubriacandosi e accattonandosi sui gradini di San Mercuriale piuttosto che perdere tempo a disturbare le manifestazioni di civile vitalità politica".

 

Il candidato della Destra poi continua: "L'occasione mi costringe poi a denunziare come non sia la prima volta che la polizia municipale cerchi di condizionare la campagna elettorale: tre giorni fa mi sono improvvisamente accorto che la municipale aveva disposto l'oscuramento dei miei manifesti elettorali legittimamente affissi negli appositi spazi assegnati alla Destra per le elezioni europee. Il tutto senza che preventivamente fossi stato avvertito dell'imminenza dell'intervento e, soprattutto, senza che la Polizia Municipale fosse poi stata in grado di addurre alcuna valida ragione della sua azione. Invero proprio ieri sono stato impegnato in una riunione in Prefettura al termine della quale è emerso pacificamente come la decisione della Municipale di oscurare i miei manifesti non discendesse da alcuna disposizione di legge ma soltanto da una insensata quanto paradossale interpretazione, peraltro del tutto illogica, degli stessi funzionari della Polizia Municipale per i quali sarebbe proibito affiggere manifesti per le elezioni comunali negli spazi ottenuti dal partito anche per le elezioni europee.... peccato però che la legge vieti soltanto le affissioni su spazi assegnati ad altri partiti: nei propri spazi un partito è libero di decidere quale propaganda svolgere. Ci mancherebbe solo che possa venire un vigile a sindacare la libertà di manifestazione del pensiero e di propaganda, cose da Bulgaria".

 

"A questo punto però occorre mettere un freno" conclude dice Minutillo "perché a tredici giorni dalle elezioni non è possibile continuare a tollerare tali fastidiose ingerenze da parte dei vigili urbani. Sia chiaro, comunque: alla prossima che subiamo provvederemo a depositare gli idonei atti innanzi l'autorità giudiziaria".

 

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