Forlì, elezioni. Pronta la lista del Pd per le Provinciali

Forlì, elezioni. Pronta la lista del Pd per le Provinciali

FORLI' - L'assemblea territoriale del Pd di Forlì, che si è tenuta mercoledì 29, ha approvato la lista dei candidati al consiglio provinciale di Forlì-Cesena per le prossime elezioni amministrative del 6-7 giugno. Spicca l'assenza di Paola Campana, l'esponente del Pd che aveva criticato il segretario Castagnoli per la compilazione della liste, perché, a suo dire, non avrebbero tenuto conto dei criteri condivisi per la scelta dei candidati.
 
Il Pd rileva che la lista presenta novità: l'età media complessiva dei 15 nomi espressi dalla parte forlivese è pari a 44 anni, con ben 7 candidati al di sotto dei 40 anni, addirittura 4 under 30. Rispettato anche l'equilibrio di genere, con in lista i nomi di 8 donne e 7 uomini.

 

Ecco i candidati per i collegi di Forlì: Lelli Luigi, pensionato di 58 anni, Allegni Jessica, studentessa universitaria di 26 anni, Guiducci Raffaella, consulente Aziendale di 44 anni, Fiorini Francesca, cooperatrice di 36 anni, Castagnoli Alessandro, ingegnere di 38 anni, segretario della federazione, Minghini Luciano, 39 anni, dipendente pubblico e presidente uscente del Consiglio comunale, Baravelli Bruna, insegnante di  61 anni, presidente uscente del Consiglio provinciale, Greggi Antonella, imprenditrice di 46 anni, Severi Virginia, studentessa universitaria di 21 anni.

 

Per i Comuni minori i candidati sono: Zoffoli Francesco a Forlimpopoli, pensionato ed ex assessore, 68 anni, Budellacci Chiara a Bertinoro, impiegata 29 anni, Branchetti Samuele a Meldola, ingegnere di 27 anni, Manni Alberto a Modigliana, 68 anni, assessore uscente al Welfare in Provincia, Cimatti Loretta a Predappio, imprenditrice, e Capacci Alberto a Santa Sofia, dirigente di 47 anni.

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Quante risposte dai sostenitori PD... Uno alla volta, prego..

  • Avatar anonimo di Kenzo
    Kenzo

    Mi chiedo soltanto per quale motivo dovrei votare questo partito... i manifesti non hanno simboli politici, quasi come se fosse una vergogna e non un orgoglio.. le nomine non rispecchiano quanto espresso dai circoli. mi chiedo dove sia ormai la democrazia. forse è il segretario che decide cosa è democratico e cosa no. in tal caso però io non ci sto. pertanto eviterò, questa volta, di votare turandomi il naso. identificarsi in una componente politica non significa doverle dare incoscientemente il voto. pertanto, nella speranza che questo partito migliori, paradossalmente, non lo voterò. ieri in un manifesto pro balzani leggevo: "dove c'è cambiamento c'è la tua scelta". Dove, mi chiedo, c'è questo cambiamento? al di là di tutta la stima per Balzani, che è uno, nutro ben poca fiducia in ciò che sta dietro le quinte, ossia un partito che dice di esserci ma non c'è, oppure c'è, ma lì, dove c'è stato il cambiamento, non è stato in meglio.

  • Avatar anonimo di Cino
    Cino

    Le regole del PD non valgono per tutti, Manni Alberto sarà candidato per la 4a volta consecutiva..........Complimenti per l'attaccamento alla sedia.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    lista a tavolino alla faccia dei circoli

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -