Forlì, elezioni. Quattro attacchi della lista in rosa 'Donne di Forlì'

Forlì, elezioni. Quattro attacchi della lista in rosa 'Donne di Forlì'

<!-- /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1593833729 1073750107 16 0 415 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} -->

La candidata sindaco per la lista civica rosa "Donne di Forlì", Noushin Mirshokraei, torna all’attacco sull'assistenza a disabili e anziani, l’uso del personale femminile nelle cooperative di assistenza alla persone, la scuola materna "Santarelli" di ed invia anche una lettera-denuncia all'Unione Europea sullo stato di disparità tra uomo e donna a Forlì e sul mancato perseguimento degli obiettivi previsti dal protocollo di Lisbona in materia di uguaglianza tra i generi e occupazione femminile.

Sugli anziani spiega Mirshokraei: “L'amministrazione forlivese continua a violare la legge nazionale sui livelli minimi di assistenza, nonostante abbia approvato di recente un nuovo regolamento comunale per disciplinare i criteri per la compartecipazione alla spesa dei disabili e degli anziani in affido ai servizi sociali di Forlì e del comprensorio. A conferma di ciò, arriva ora il nuovo candidato del centro-sinistra, Roberto Balzani, fresco fresco, a promettere l'ennesimo cambio di regolamento per mettere fine all'ingiusta tassazione dei disabili assistiti e delle loro famiglie”.

 

Il secondo attacco riguarda, invece, “la questione del demansionamento delle figure femminili impiegate nelle cooperative dei servizi alla persona: assunte con contratti precari, gran parte di queste donne lavoratrici svolge mansioni con responsabilità maggiori di quelle previste dal contratto. Inoltre, sono sottoposte quasi sempre a turnazioni inappropriate e private di un'opportuna retribuzione per le ore notturne effettuate”. Infine la lista civica pone l'attenzione sull'importante rischio di “ dequalificazione per la storica scuola materna "Santarelli", da sempre riconosciuta dai forlivesi per i suoi ottimi standard. La nuova Asp "O.A.S.I:" (che gestisce la scuola) ha deciso, infatti, di esternalizzare i servizi per la mensa affidandoli alla cucina comunale che secondo molte altre famiglie non offre una qualità soddisfacente. I genitori  hanno pure avviato una petizione contro questa decisione senza peraltro ricevere alcun riscontro da parte della direzione”.

 

Infine la candidata sindaco, Noushin Mirshokraei, ha inoltrato una segnalazione-denuncia alla Direzione generale per l'Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità dell'Unione Europea nella quale analizza i dati sulla disparità di rappresentanza nei posti dirigenziali e di autorità nella città di Forlì (le donne ferme al 10%, nonostante la più alta carica cittadina, il sindaco, sia stata assegnata ad una donna). La candidata sindaco ha inoltre segnalato “le difficoltà e l'ostruzionismo riscontrati dalla nostra lista civica nell'acquisire la documentazione attestante il bilancio economico dei progetti
per le Pari Opportunità, realizzati dal Comune con i finanziamenti dell'Unione europea”, conclude Mirshokraei.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -