Fukushima, in mare radiazioni 3355 volte oltre la norma

Fukushima, in mare radiazioni 3355 volte oltre la norma

Fukushima, in mare radiazioni 3355 volte oltre la norma

TOKYO - Continua l'emergenza nucleare a Fukushima. Il Giappone sta prendendo in considerazione l'ipotesi di coprire i tre reattori danneggiati nel terremoto dell'11 marzo scorso e dal successivo tsunami al fine di emissioni radioattive, e di usare un'autocisterna per eliminare l'acqua contaminata presente nell'impianto. Il portavoce del governo, Yukio Edano, ha confermato che il governo e gli esperti nucleari stanno valutando "tutte le soluzioni" possibili.

 

L'Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese ha intanto reso noto che il tasso di iodio radioattivo nel mare, a 300 metri dalla centrale nucleare, è 3.355 volte superiore al limite di legge. Il vicedirettore dell'Agenzia, Hidehiko Nishiyama, ha ricordato che la popolazione è stata allontanata e l'attività di pesca nella zona è stata vietata. "Dobbiamo capire al più presto cosa ha determinato questo innalzamento", ha detto Nishiyama.

 

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Per fronteggiare la situazione gli Stati Uniti invieranno un gruppo di robot al fine di riprendere il controllo della centrale. Questi dispositivi, resistenti alle radiazioni, sono in grado di lavorare in aree dove i livelli di iodio possono uccidere una persona. I lavoratori impegnati nell'impianto di Fukushima sono esposti a livelli molto alti di radiazioni e molti di loro sono già stati ricoverati poiché contaminati.

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