Giustizia, Berlusconi: ''La riforma è da fare con l'opposizione''

Giustizia, Berlusconi: ''La riforma è da fare con l'opposizione''

“Per risolvere la grande palla al piede del paese, quella della giustizia c'è bisogno di una grande riforma da fare in accordo con l'opposizione”. Il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi, apre al centrosinistra sull'opportunità di portare avanti insieme una riforma del sistema giudiziario. Il Cavaliere, ospite della trasmissione di Radio 24 'Viva voce', ha continuato a chiudere la porta ad una grossa coalizione, con possibile intesa solo su poche riforme.

NESSUNA TASSA SULLE RENDITE FINANZIARIE - Berlusconi ha assicurato che non aumenterà la tassazione sulle rendite finanziarie. "La lasceremo così com'è, la sinistra vuole elevarla al 20% - ha dichiarato il Cavaliere, aggiungendo -. E’ possibile rivedere questa tassa a patto di ridurre tutte le aliquote a livello europeo”.

“NOI ABBIAMO ELIMINATO PIU’ DI 5MILA LEGGI” - "Questa mattina c'è un'altra copiatura smaccata: Veltroni ha annunciato, con aria profetica, che eliminerà 5.000 leggi. Peccato che noi, nei nostri cinque anni di governo, ne abbiamo eliminate molte di piu', dando vita, per la prima volta, a 12 codici, con un lavoro gravosissimo che mi ha impegnato personalmente quasi ogni notte" ha affermato Berlusconi.

“TREMONTI SICURO MINISTRO” - "C'e' soltanto un posto naturalmente occupato da Tremonti come ministro dell'Economia, che e' stato regista di tutto cio' che abbiamo fatto per l'economia nei nostri cinque anni record di governo" ha dichiarato il Cavaliere a proposito della composizione di una sua eventuale squadra di governo.

MEGLIO ANNULLARE LA SCHEDA – Per gli “elettori disgustati dalla politica”, Berlusconi ha consigliato di annullare la scheda in modo tale da evitare i brogli.

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