Gli Usa ad Israele: ''Fermare i nuovi insediamenti''

Gli Usa ad Israele: ''Fermare i nuovi insediamenti''

il premier Benjamin Netanyahu

WASHINGTON - Duro monito dalla Casa Bianca affinché Israele fermi i nuovi insediamenti a Gerusalemme est. Il portavoce Robert Gibbs ha affermato che israeliani e palestinesi dovrebbero riprendere i negoziati di pace prima possibile e senza porre alcuna precondizione. Il monito arriva nel giorno in cui Israele ha annunciato un piano per la costruzione di 700 nuove abitazioni nell'area di Gerusalemme est, che i palestinesi vorrebbero come capitale del loro futuro Stato.

 

Nonostante i progetti di espansione il premier Benjamin Netanyahu ha ostentato un certo ottimismo e si è detto convinto che "le condizioni siano mature" per raggiungere un accordo di pace in Medio Oriente. "Spero che sia giunto il momento di rinnovare il processo di pace - ha affermato ai diplomatici riuniti al ministero degli Esteri -. Basta con le scuse, ora è tempo di agire. Le scuse che i palestinesi sono andati accampando adesso stanno svanendo".

 

Ma il presidente dell'Anp, Abu Mazen, ha evidenziato che le nuove costruzioni nei territori occupati sono "illegali". "Il governo israeliano dimostra ogni giorno che non è pronto per la pace", ha riferito il portavoce, accusandolo di approfittare dell'incapacità degli Stati Uniti e della comunità internazionale di mettere fine alla costruzione di colonie.

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