Governo, Berlusconi al Senato: ''Maggioranza più forte''

Governo, Berlusconi al Senato: ''Maggioranza più forte''

Governo, Berlusconi al Senato: ''Maggioranza più forte''

ROMA - "I prossimi tre anni saranno la stagione delle riforme che tutti gli italiani attendono". Silvio Berlusconi è intervenuto giovedì mattina a palazzo Madama. Il voto di fiducia, dopo il risultato a Montecitorio, appare piuttosto scontato. Il premier ha evidenziato come "la maggioranza è più forte" dopo il voto di mercoledì a Montecitorio (l'Aula ha dato la fiducia all'esecutivo con 342 voti, 275 no e tre astenuti). Quindici gli applausi durante il suo intervento.

 

Berlusconi ha sottolineato come l'adesione di nuovi deputati "è stata libera: si sono assunti la responsabilità di costruire con noi la stagione delle riforme". "Confido - ha evidenziato il Cavaliere- che un libero Parlamento vorrà riconoscere l'impegno con cui abbiamo guidato il Paese in un periodo difficile e soprattutto di fare dei prossimi 3 anni la stagione delle riforme".

 

A differenza di mercoledì Berlusconi ha allargato l'arco temporale di quello che definisce lo "squilibrio trra politica e magistratura". Includendo Tangentopoli. Una correzione forse dovuta al richiamo rivoltogli in aula da Bruno Tabacci, che aveva accusato il premier di "non essere credibile nemmeno sul tema della giustizia", perchè le sue critiche si riferivano appunto solo "agli ultimi 16 anni, quelli della sua entrata in politica, dimenticando tangentopoli".

 

"Possiamo ben dire che la prevaricazione della magistratura sulla politica è avvenuta negli ultimi diciotto anni. Io guardavo alla mia diretta esperienza politica", ha ribattuto il Cavaliere. Il presidente del Consiglio ha citato ancora nel suo programma la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Non sono mancati i fischi: "Avevamo già assegnato l'appalto a imprenditori italiani. La sinistra ha smontato e accantonato in 5 minuti ciò che noi avevamo costruito in 5 anni", ha replicato.

 

"Entro il 2013 - ha anche evidenziato - la Salerno Reggio Calabria sarà terminata", innescando i rumorii dai banchi dell'opposizione. In merito alla sicurezza, Berlusconi ha garantito un aumento del "numero dei militari impegnati nell'operazione 'strade sicure'. Siamo certi che da questo traggano anche soddisfazione e forza". Quindi ha concluso: "Abbiamo il dovere di continuare a governare, anche se non è facile, non è semplice. E tante volte verrebbe veramente la voglia di dire: lasciamo agli altri questo sacrificio".

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