Governo, Berlusconi incassa la fiducia al Senato: ''Maggioranza è più forte''

Governo, Berlusconi incassa la fiducia al Senato: ''Maggioranza è più forte''

Governo, Berlusconi incassa la fiducia al Senato: ''Maggioranza è più forte''

ROMA - Il governo Berlusconi ha ottenuto la fiducia anche dal Senato. L'esito era scontato: 174 i voti a favore e 129 quelli contrari. La maggioranza richiesta era di 152. Il presidente del Consiglio ha promesso che "i prossimi tre anni saranno la stagione delle riforme che tutti gli italiani attendono". "La maggioranza è più forte - ha evidenziato -. La Camera mercoledì ha approvato il voto di fiducia con una maggioranza più ampia e articolata di quella del 2008".

 

"Questo conta e non confusi calcoli elettorali", ha aggiunto. Duro il presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro: "L'unica riforma a cui siete dediti è il lodo Alfano, ci sono stati 19 tentativi di sottrarre il premier al suo giudice", tutti andati male. "E' sicuro di investire bene in avvocati e ministri?".

 

Se Berlusconi è intervenuto al Senato, ha affermato, il presidente dei senatori Udc, Gianpiero D'Alia, "è perché la maggioranza sta attraversando una profonda crisi politica, che sconfina in una crisi istituzionale". Felice Belisario, capogruppo Idv al Senato, ha accusato il premier di aver solo cercato "l'impunità per se stesso" senza promuovere la riforma della giustizia.

 

Il capogruppo del Fli al Senato, Pasquale Viespoli, ha evidenziato come Futuro e Libertà abbia votato la fiducia al governo perché ''questo ci consente di ribadire e confermare che Fli è una forza leale, non è una forza di logoramento, ma una forza consapevole della stabilità''. Per il leader dell'Api, Francesco Rutelli, "il bipolarismo italiano è dietro le spalle. E' tramontata per sempre l'idea di una rivoluzione liberale, la Lega domina e sorniona aspetta il momento per staccare la spina al governo".

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