Governo, Berlusconi: ''Non ci saranno traditori del voto''

Governo, Berlusconi: ''Non ci saranno traditori del voto''

Governo, Berlusconi: ''Non ci saranno traditori del voto''

ROMA - Silvio Berlusconi torna a ribadire: il 14 dicembre il governo otterrà la fiducia al Parlamento. Il presidente del Consiglio, intervenendo telefonicamente ad una manifestazione del Pdl a Verona, ha evidenziato che è al lavoro "al fine di evitare che si apra una crisi irresponsabile per il governo in un momento così delicato". Secondo il Cavaliere l'esecutivo "ha fatto bene e deve proseguire la sua azione". Risultati, a suo dire, cancellati dalle accuse degli ultimi mesi.

 

Il presidente del Consiglio si è detto sereno nell'attuazione del programma. "Ci accusano di non aver fatto progredire l'Italia, ma abbiamo ricevuto una pesante eredità - ha evidenziato -. Con un governo solido si può garantire l'interesse del Paese". In merito al voto del 14 dicembre, secondo Berlusconi "non saranno in molti a tradire il voto degli elettori, sarebbe una cosa grave".

 

Il premier ha quindi ricordato i punti cardini dell'esecutivo: "federalismo fiscale, sicurezza dei cittadini, contrasto all'immigrazione dall'Africa, e più in generale e clandestina, piano per il Sud, la riforma tributaria per i lavoratori, e riforma della giustizia". "Su questi temi - ha sottolineato Berlusconi - ci si deve esercitare in Parlamento. Noi al governo abbiamo già fatto la nostra parte".

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