Governo, dopo la Finanziaria, si vota la fiducia al Welfare

Governo, dopo la Finanziaria, si vota la fiducia al Welfare

ROMA – La Finanziaria passa l’esame definitivo al Senato. Via libera. La manovra è stata approvata con 162 sì e 153 no. Inoltre è stato approvato anche il disegno di legge di bilancio con 163 voti favorevoli e 154 contrari. Precedentemente era stato completato il voto di fiducia sui singoli articoli, con l'approvazione del terzo articolo con 163 sì e 158 no, incassando il voto favorevole di tutti i senatori a vita presenti nell’aula di Palazzo Madama.


Avevano votato sì, all'approvazione dell’ ultimo articolo, i senatori Giulio Andreotti, Carlo Azeglio Ciampi, Emilio Colombo, Rita Levi-Montalcini e Oscar Luigi Scalfaro. Assente il senatore a vita Andrea Pininfarina, mentre Francesco Cossiga aveva aggiunto il suo sì alla seconda chiamata.


I PRIMI SI’ - L’aula del Senato ha approvato il primo articolo con 163 sì e 157 no, mentre il secondo con 163 voti favorevoli e 156 contrari. Per la terza fiducia, il voto è stato fissato venerdì a partire dalle 9,30. Il Governo ha così incassato la prima parziale vittoria, anche se con sofferenza. Il senatore Domenico Fisichella ha annunciato che “il rapporto di fiducia è esaurito”.


Il primo maxi-articolo, composto da 387 commi, contiene le norme di carattere fiscale. Tra queste l'aumento delle detrazioni Ici per la prima casa, gli sconti sugli affitti, la riforma Ires e Irap e l'introduzione del forfettone.



IL NO DI TURIGLIATTO - “Una finanziaria che riserva 23 miliardi per le spese militari e per massicci acquisti di armi offensive da guerra non può che avere la mia totale disapprovazione politica e morale". Lo spiega in una nota il senatore Franco Turigliatto di Sinistra Critica confermando il suo no alla fiducia sulla Finanaziaria. "Il mio no – ha aggiunto- è del tutto opposto a quello delle destre, e' una opposizione da sinistra come ho cercato di evidenziare nei numerosi emendamenti proposti e che sono stati respinti dalla maggioranza".


Ora resta la fiducia sul ddl welfare, come ha comunicarlo in aula il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti. La fiducia sarà votata stasera: alle 20.30.










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