Governo, Letta è pessimista: ''Le prospettive sono brevi''

Governo, Letta è pessimista: ''Le prospettive sono brevi''

Governo, Letta è pessimista: ''Le prospettive sono brevi''

ROMA - "Le prospettive di vita del governo sembrano essere brevi". E' la frase che arriva dall'uomo più vicino a Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta. "Questo governo che rappresento pro tempore ha prospettive molto più brevi del 2020, e in queste ultime ore sembrano restringersi non ad anni ma a periodi e misure di tempo più contenuti", ha affermato Letta nel suo intervento ad un convegno sulle prospettive delle telecomunicazioni.

 

Giovedì è atteso il faccia a faccia prima tra il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e il leader leghista Umberto Bossi. Fli è sempre più distante dalla maggioranza: "giovedì ritireremo la delegazione al governo", ha dichiarato il finiano Fabio Granata. Nel frattempo l'Mpa di Raffele Lombardo conferma la sintonia con i finiani.  "Vogliamo muoverci in piena sintonia con Fli. Anche sulla richiesta di dimissioni per Berlusconi", ha detto il governatore.

 

Da Renato Schifani un appello alla "stabilità". "E' un bene per tutti e i rischi per l'incertezza hanno un nome: speculazione, poteri estranei al circuito democratico, precarietà del sistema economico e finanziario - ha affermato il presidente del Senato -. Le priorità del paese non si affrontano con tatticismi, ma con scelte alte e trasparenti, anche nei propositi perseguiti".

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