Governo, Napolitano: ''Serve responsabilità''. Berlusconi: ''O fiducia o voto''

Governo, Napolitano: ''Serve responsabilità''. Berlusconi: ''O fiducia o voto''

Governo, Napolitano: ''Serve responsabilità''. Berlusconi: ''O fiducia o voto''

ROMA - La crisi di governo resta congelata. In accordo con il Quirinale, è stato stabilito di dare la priorità alla legge di stabilità e per questo sarà necessario attendere fino a metà dicembre per conoscere il responso delle Camere sulla fiducia all'esecutivo Berlusconi. Napolitano, all'indomani dell'incontro con i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, si è detto "soddisfatto per il senso di responsabilità" dimostrato martedì dalle forze politiche.

 

"Avremo bisogno di altri segni di questo senso di responsabilità - ha aggiunto il capo dello Stato - nei tempi a venire". Napolitano mette inoltre in guardia dalle "turbolenze finanziarie, che persistono, che investono l'eurozona e dalle quali sappiamo che possono derivare incognite per un paese come il nostro gravato da un pesantissimo debito pubblico. Abbiamo il dovere di fare fronte al costo del debito".

Contemporaneamente il premier Silvio Berlusconi è tornato a ribadire il suo concetto: "La crisi è irresponsabile. O si ottiene la fiducia o si va al voto". Intanto il Pdl ha riunito i suoi vertici. Al termine dell'incontro Ignazio La Russa ha escluso che la pattuglia dei finiani che hanno lasciato il governo sarà sostituita.

 

"Non ci interessa la campagna acquisti, non facciamo nessuna telefonata - ha garantito il coordinatore del Pdl -. Se qualcuno però risponde al nostro appello di responsabilità, per carità. Ma noi non puntiamo a costruire una maggioranza risicata". Se il governo non otterrà la fiducia La Russa ha indicato la data delle elezioni: il 27 marzo.

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