Gran Bretagna, al via il governo Cameron-Clegg

Gran Bretagna, al via il governo Cameron-Clegg

Gran Bretagna, al via il governo Cameron-Clegg

Il nuovo governo di colazione sta nascendo. Il neo premier David Cameron, ottavo capo del governo conservatore del Regno Unito dopo la II Guerra mondiale, è al lavoro per la formazione del suo governo assieme ai liberaldemocratici, la prima coalizione degli ultimi 70 anni in Gran Bretagna. Per forza di cose, il ruolo di vicepremier è affidato al leader libearldemocatico Nik Clegg che con i suoi 57 deputati ha permesso ai Tories di formare la maggioranza per governare.

 

"Io e Clegg abbiamo formato un governo di coalizione, che è unito da tre principi: libertà, giustizia e responsabilità e i liberaldemocratici saranno rappresentati a ogni livello del governo", ha affermato Cameron nella prima conferenza stampa congiunta con il suo vice. Il neo premier ha parlato dell'intenzione comune di "introdurre una nuova politica, dove è più importante l'interesse nazionale che quello di partito, e dove la cooperazione e il compromesso non sono segni di debolezza ma di forza".

 

Per Cameron il principale problema da affrontare è la crisi economica: "Nessun governo in tempi moderni ha ricevuto un'eredità economica così terribile", ha detto. Con Clegg concorda "che la riduzione del deficit e la continuità per assicurare la ripresa economica sono le questioni più urgenti che la Gran Bretagna deve fronteggiare".  Punto importante del programma è quello di tagli della spesa pari a sei miliardi di sterline già quest'anno, e di una "riduzione accelerata" del deficit record del Paese che è pari a 163 miliardi (11,1% del pil, secondo le stime dell'esecutivo).

 

Il nuovo governo esclude inoltre l'adesione della Gran Bretagna all'euro nei prossimi cinque anni, la durata dell'accordo definito nei negoziati fra i due partiti. Verrà poi introdotta una tassa sui profitti delle banche e la formazione di una commissione ministeriale che studi la riforma strutturale degli istituti di credito e la possibile divisione del loro ramo di investimento da quello commerciale.

 

"Spero che sarà il debutto di un nuovo modo di fare politica: diversa, plurale, e nella quale uomini politici di diversa provenienza si uniscono e superano le loro differenze per fornire un miglior governo per il bene dell'intero paese", ha affermato Clegg.

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