Guerra in Libia, raid americano contro base aerea

Guerra in Libia, raid americano contro base aerea

Guerra in Libia, raid americano contro base aerea

TRIPOLI - Continua in Libia la "Odyssey Dawn", l'operazione militare della coalizione internazionale contro il regime di Muammar Gheddafi iniziata sabato. Un aeroporto libico è stato attaccato da bombardieri stealth B-2 Spirit, gli aerei americani invisibili ai radar, che hanno sganciato 40 bombe. Tra gli obiettivi colpiti ci sarebbe un aeroporto vicino a Tripoli usato per i voli dei fedelissimi del regime, preso di mira proprio per impedire agli uomini di Gheddafi di fuggire.

 

Altri raid aerei compiuti intorno a Bengasi hanno distrutto decine di mezzi del Colonnello. Diciannove caccia americani sono stati impiegati contro le truppe del leader libico e le difese aeree del Raìs, colpendo obiettivi a Tripoli e a Misurata. "Non vi sono indicazioni che Gheddafi si stia orientando sull'uso di armi chimiche", ha assicurato Mike Mullen, capo degli Stati maggiori congiunti, spiegando che la prima fase dell'operazione è stata un successo.

 

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Secondo fonti sanitarie locali, più di novanta persone sarebbero decedute negli scontri a fuoco di sabato a Bengasi. Secondo un bilancio provvisorio fornito invece dal regime sarebbero almeno 48 le vittime dei raid occidentali. I feriti 150. Nel cimitero dei martiri del quartiere di al-Hani, a Tripoli, ci sono stati i funerali delle vittime. La tv di Stato ha comunicato che migliaia di libici si sono offerti come scudi umani attorno al bunker del Colonnello.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di alessio di benedetto
    alessio di benedetto

    Quando Israele attaccò il Libano provocando 1500 morti nessuno ebbe l'ardire di rimproverare la 4^ potenza mondiale che stampa il denaro internazionale e possiede le maggiori banche mondiali. Quando Israele aggredì l'indifesa Gaza (Piombo Fuso) uccidendo 1400 vecchi, donne e bambini, nessuno invocò la risoluzione ONU per i crimini contro l'umanità perpetrati dal regime dittatoriale ed apartheid israeliano. Quando la Cina represse nel sangue la protesta tibetana nessuno pensò di andare a bombardare la Tigre dell'Asia. Ah dimenticavo: In Tibet non c'è il petrolio. Questa è un'altra pagina sporca che l'Europa, insieme con gli assassini statunitensi, stanno scrivendo sulle pagine macchiate di sangue della storia dell’umanità. Questo si chiama neocolonialismo, neoimperialismo, IV Reich, Nuovo Ordine Mondiale, altro che portare la democrazia con bombardamenti e carri armati.

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