Haiti, saccheggiatori in azione tra la distruzione

Haiti, saccheggiatori in azione tra la distruzione

Haiti, saccheggiatori in azione tra la distruzione

HAITI - Si continua a scavare ad Haiti, ferita dalla forte scossa di terremoto di martedì scorso. Sono tre le persone estratte vive domenica mattina dalle macerie del Caribbean Market di Port-au-Prince: si tratta di una bambina ed un uomo haitiani ed una donna americana. Nel frattempo cresce la paura per i saccheggi e le violenze: la polizia ha aperto il fuoco su un gruppo di saccheggiatori, uccidendo almeno uno di loro: un 30enne colpito alla testa.

 

Esasperati dai ladri che non smettono di razziare le abitazioni crollate in seguito al devastante sisma, alcuni haitiani avrebbero poi deciso di difendersi da soli. Secondo la testimonianza di un giornalista dell'agenzia di stampa Reuters, un uomo è stato dato alle fiamme da cittadini inferociti che lo avevano sorpreso a rubare, e altri due uomini con ferite di arma da fuoco alla testa e le mani legate dietro la schiena.

 

"Quella di Haiti è la più grave crisi umanitaria nell'arco di decenni", ha affermato il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, partendo da New York alla volta di Haiti. Tre le priorità: salvare più persone possibile, fare giungere d'urgenza gli aiuti umanitari, coordinare le iniziative internazionali di aiuto.

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