I finiani bocciano il discorso di Berlusconi: ''Deludente''

I finiani bocciano il discorso di Berlusconi: ''Deludente''

I finiani bocciano il discorso di Berlusconi: ''Deludente''

ROMA - Gianfranco Fini parlerà domenica mattina a Perugia. Ma secondo indiscrezioni l presidente della Camera avrebbe definito "deludente, tardivo e senza prospettive" il discorso pronunciato durante la direzione nazionale del Pdl da Silvio Berlusconi, nel quale il Cavaliere ha sfidato i finiani: "Pronti a patto di Legislatura ma diteci subito se volete andare via. Nel caso la sfida è nelle urne".Parole che sembrerebbero affossare ogni tentativo di disgelo tra Pdl e Fli.

 

Il portavoce del leader di Montecitorio, Fabrizio Alfano, si è affrettato a precisare: "Ogni ricostruzione attribuita al Presidente della Camera dei deputati è priva di qualunque fondamento. Fini esprimerà il suo pensiero in modo inequivocabile domenica mattina a Perugia". Non smentite, invece, le frasi del capogruppo di Fli, Italo Bocchino: "Discorso deludente figlio della debolezza, domenica si decide ma nulla può restare come adesso".

 

Duro anche Fabio Granata, secondo il quale il discorso del leader del Pdl "è deludente, scontato e arriva fuori tempo massimo: noi siamo già entrati in una fase nuova, stiamo costruendo una alternativa per l'Italia. Da Perugia dove terremmo l'assise di Fli si aprirà una pagina nuova della politica italiana". Il presidente dei senatori di Futuro e Libertà per l'Italia, Pasquale Viespoli, ha definito le parole di Berlusconi "auto-consolatorie", invitando a non trascurare "alcuni segnali" mandati dal premier.

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