Il Cavaliere attacca Veltroni: ''La lettera? Un passo falso''

Il Cavaliere attacca Veltroni: ''La lettera? Un passo falso''

“Un passo falso”. Silvio Berlusconi torna sulla lettera inviata dal suo principale avversario nella corsa elettorale, il leader del Pd Walter Veltroni. In un’intervista rilasciata a ‘Radio Anch’Io, il Cavaliere ha ritenuto la missiva “una brutta scivolata” ed un “passo falso perché Veltroni non ha titolo per dare patenti di lealtà repubblicana”. Berlusconi, inoltre, ha definito la lettera “irricevibile” poiché spedita “da uno che è erede del Partito comunista”.


‘Sor Bugia’. Veltroni "al Comune di Roma lo chiamano 'sor bugia'", risulta da "fonti plurime ed autorevoli" ha dichiarato Berlusconi, sottolineando che il leader del Pd "ha detto recentemente che il comunismo, tutto sommato, e' un'ideologia positiva, un'utopia positiva, che e' stata semplicemente male realizzata, quando la storia ha chiaramente dimostrato che il comunismo e' stato ed e' ancora, laddove e' al potere, la impresa piu' sanguinosa, piu' criminale, piu' disumana di tutta la storia".


Test psicoattitudianli per i pm come per i piloti d'aereo. Berlusconi, ospite di 'Unomattina', è tornato sulle sue affermazioni durante il comizio a Savona, spiegando che parlava "ad una piazza e quando si parla ad una piazza bisogna parlare per titoli, ci deve essere chiarezza, perche' devono capire dai bambini alle persone anziane". "Sono accaduti degli episodi incredibili di giudici che sono stati condannati per infermità mentale che sono rimasti a fare i giudici" ha denunciato nel corso del suo intervento a 'Radio anch'io', ribadendo la necessita' di test psicoattitudinali e ricordando la proposta di Francesco Cossiga che prevede per i magistrati la possibilita' di "perizia psichiatrica". "Mi sottoporei volentieri ad un test" psicoattitudinale se fosse previsto per i politici” ha continuato il leader del Pdl.

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