Il generale Mori: ''Quelle di Ciancimino sono carte false''

Il generale Mori: ''Quelle di Ciancimino sono carte false''

Il generale Mori: ''Quelle di Ciancimino sono carte false''

ROMA - Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo, Vito, ha prodotto documenti falsi. E' questa la tesi sostenuta ai giudici del Tribunale di Palermo dal generale del Ros Mario Mori, a processo, insieme al colonnello Mauro Obinu, per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, in relazione alla mancata cattura del boss Provenzano. L'imputato ha mostrato in aula una presentazione in PowerPoint con gli esami effettuati su alcune lettere acquisite dalla magistratura.

 

In particolare l'ex direttore del Sisde ha evidenziato a suo dire "incoerenze ortografiche ed evidenti manipolazioni" nella lettera attribuita a Vito Ciancimino e indirizzata a Silvio Berlusconi. Secondo il generale, Massimo Ciancimino avrebbe aggiunto a manoscritti del padre pezzi ulteriori grazie a programmi informatici, in questo modo creando un documento diverso, così come avrebbe fatto con alcuni "pizzini" che il padre avrebbe scritto al boss Provenzano.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -