Immigrazione, Barrot: ''al vaglio proposte Italia''

Immigrazione, Barrot: ''al vaglio proposte Italia''

BRUXELLES - Gli stati membri dell'Ue devono essere solidali con quelli tra loro che sono più esposti alla pressione dell'immigrazione clandestina. E' quanto ha dichiarato il commissario europeo alla Giustizia, alla liberta' e la sicurezza Jacques Barrot nel corso di un dibattito in assemblea plenaria in corso a Strasburgo e ritrasmesso in diretta anche a Bruxelles. Barrot ha evidenziato la necessità di rispettare il principio di non respingimento fissato dalla legislazione comunitaria nei confronti di chi vuole varcare le frontiere esterne dell'Ue.

 

Questo principio, ha spiegato Barrot, prevede che "i rinvii non avvengano verso paesi dove le persone rischiano di essere soggette a trattamenti degradanti o inumani". Così come occorre salvaguardare, ha aggiunto il commissario, la sicurezza di chi vuole chiedere asilo. "Questo dovere di protezione deve essere rispettato", ha detto ancora Barrot. Il commissario europeo alla Giustizia, alla liberta' e la sicurezza ha spiegato che è al vaglio "in modo accurato" la risposta ricevuta dall'Italia alla richiesta di chiarimenti inviata a luglio a proposito dei respingimenti di immigrati verso la Libia aggiungendo che "per affrontare il problema dell'immigrazione clandestina serve la solidarietà di tutti i Paesi".

 

Barrot e il ministro della Giustizia svedese Tobias Billstrom, in rappresentanza della presidenza Ue, hanno evidenziato la necessità di rafforzare Frontex, l'agenzia europea che si occupa del controllo delle frontiere esterne dell'Unione. E hanno annunciato che all'inizio del 2010 la Commissione Ue presenterà proposte per ampliare le attività di Frontex alla cooperazione con i Paesi terzi e ai rimpatri dei clandestini.

 

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