Incendi, drammatico bilancio in Russia: 50 morti e 200 mila ettari bruciati

Incendi, drammatico bilancio in Russia: 50 morti e 200 mila ettari bruciati

Incendi, drammatico bilancio in Russia: 50 morti e 200 mila ettari bruciati

L'ondata di caldo non dà tregua alla Russia, che continua a bruciare. Il bilancio è drammatico: 50 morti e 200 mila ettari andati in fumo. Il presidente Dmitry Medvedev è tornato in anticipo dalle vacanze per intervenire sull'emergenza, ordinando di rafforzare la sicurezza degli impianti nucleari, delle basi militari e delle installazioni strategiche nella parte europea del Paese, la più devastata dalle fiamme. Dal Governo arrivano notizie rassicuranti sull'incendio scoppiato nei pressi della centrale nucleare di Sarov.

 

Il turbogeneratore del terzo reattore della centrale nucleare di Novovoronezh, 500 chilometri a sud di Mosca, è stato riallacciato stamane dopo che ieri si era disconnesso automaticamente in seguito alla rottura dei trasformatori, causata dalle alte temperature. I tre reattori ora funzionano tutti regolarmente. Il livello di radiazioni nella centrale e nel raggio di 30 chilometri è normale.

 

Anche l'Ucraina è flagellata dalle fiamme: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 425 incendi nel Paese. Il rogo più grande riguarda un'area di 300 ettari vicino alla città di Novomoskovsk, nella regione di Dnepropetrovsk.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -