Inchiesta "Grandi eventi", indagato anche Verdini (Pdl)

Inchiesta "Grandi eventi", indagato anche Verdini (Pdl)

Inchiesta "Grandi eventi", indagato anche Verdini (Pdl)

ROMA - Anche il nome di Denis Verdini, coordinatore del Pdl, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Firenze nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti, imprenditori e Protezione Civile con l'accusa di reato in concorso in corruzione. Lo ha annunciato lo stesso onorevole attraverso un comunicato, nel quale ha evidenziato di aver dimostrato la sua "più totale estraneità all'accusa" durante l'interrogatorio in Procura che si è tenuto lunedì.

 

Verdini, assistito dall'avvocato Marco Rocchi, è stato ascoltato per un'ora. Nel mirino della magistratura sono finite anche alcune telefonate tra Verdini e l'imprenditore Riccardo Fusi, indagato per corruzione e anche per associazione per delinquere aggravata dalla finalità mafiosa. "La vicenda che mi veniva contestata - ha scritto il coordinatore del Pdl - riguardava solo ed esclusivamente la segnalazione per la nomina di Fabio De Santis a Provveditore delle opere pubbliche per Toscana, Umbria e Marche".

 

"Ho quindi chiesto e ottenuto la disponibilità del procuratore della Repubblica di Firenze ad essere ascoltato quanto prima, cosa che è avvenuta nel pomeriggio di fronte ai pubblici ministeri Giuseppina Mione e Giulio Monferini, titolari dell'inchiesta, ai quali ho fornito serenamente e con la massima trasparenza le informazioni richieste, illustrando le motivazioni del mio intervento come unicamente riconducibili al tentativo di risolvere il problema del danno erariale conseguente all'appalto per la realizzazione della scuola Marescialli e carabinieri a Firenze. Ho quindi dimostrato - ha concluso Verdini - la mia più totale estraneità all'accusa".

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