Intercettazioni, Berlusconi: "C'è stato un rifuso, sarà un disegno di legge"

Intercettazioni, Berlusconi: "C'è stato un rifuso, sarà un disegno di legge"

Intercettazioni, Berlusconi: "C'è stato un rifuso, sarà un disegno di legge"

Sul tema delle intercettazioni, che hanno destato una furibonda polemica politica in questi giorni, interviene il premier Silvio Berlusconi, a tentare di stemperare gli animi: "si e' trattato di un mero errore materiale" e più precisamente di un "refuso". Il Cavaliere vuole rassicurare che l'intervento del governo sul tema delle intercettazioni sarà effettuato attraverso un disegno di legge e non un decreto legge. Una notizia confermata anche dal ministero della Giustizia.

 

Pd: inaccettabile il decreto legge. ''Il presidente Napolitano ha nei giorni scorsi sottolineato la necessita' della ricerca di una soluzione condivisa in una materia delicata come quella delle intercettazioni telefoniche. La notizia di oggi che il governo intende mandare in consiglio dei ministri un decreto legge sulla materia si muove nella direzione opposta ed e' una idea inaccettabile. Sulla questione il Partito democratico ha ribadito la posizione, gia' espressa con chiarezza nel programma elettorale, che prevede insieme alla possibilita' per i magistrati di effettuare intercettazioni anche il divieto della loro pubblicazione''. E' quanto si legge in una nota dell'Ufficio stampa del Pd.

 

Di Pietro: c'è qualche indagine da fermare. ''Il presidente Napolitano ha nei giorni scorsi sottolineato la necessita' della ricerca di una soluzione condivisa in una materia delicata come quella delle intercettazioni telefoniche. La notizia di oggi che il governo intende mandare in consiglio dei ministri un decreto legge sulla materia si muove nella direzione opposta ed e' una idea inaccettabile. Sulla questione il Partito democratico ha ribadito la posizione, gia' espressa con chiarezza nel programma elettorale, che prevede insieme alla possibilita' per i magistrati di effettuare intercettazioni anche il divieto della loro pubblicazione''. E' quanto si legge in una nota dell'Ufficio stampa del Pd.

 

Fini: pronti a discutere senza pregiudiziali. ''Non ho alcuna difficolta' a dire che per quanto riguarda la Camera dei deputati ma credo anche il Senato, c'e' la volonta' da parte di tutti di discutere di una questione che come ha detto il capo dello Stato e' certamente attuale: discuterne senza pregiudiziali''. Cosi' il presidente della Camera Gianfranco Fini, a margine della riunione inaugurale dell'ufficio di presidenza dell'assemblea euromediterranea a Bruxelles, ha risposto a chi chiedeva un commento sull'appello lanciato dal presidente della Repubblica sulle intercettazioni. Se discuterne senza pregiudiziali ''sara' poi sufficiente per trovare quelle larghe intese che qualcuno auspica -ha proseguito Fini- lo verificheremo soltanto al momento del dibattito''.

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