Intercettazioni, Berlusconi: ''Così non è un Paese civile''

Intercettazioni, Berlusconi: ''Così non è un Paese civile''

Intercettazioni, Berlusconi: ''Così non è un Paese civile''

ROMA - Silvio Berlusconi interviene a gamba tesa sul tema dell'intercettazioni. "Non è vita non poter alzare il telefono e parlare liberamente e poi vedere le conversazioni sui giornali il giorno dopo, senza che ci sia nulla di penalmente rilevante", ha evidenziato il presidente del Consiglio. Per il premier "non è un Paese civile quello in cui non c'è garanzia dell'inviolabilità delle conversazioni telefoniche che poi appaiono sui giornali senza che abbiano un risvolto penale".

 

Dure anche le parole del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, secondo il quale "il problema è che si pubblicano intercettazioni tanto penalmente irrilevanti che non sono state inserite nell'ordinanza di custodia cautelare. Queste gettano un certo disdoro a chi nulla ha a che fare con l'inchiesta. Ma nessuno si fa carico di riparare al torto".

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