Intercettazioni, Calabrò: "Senza libertà di stampa i cittadini sono sudditi"

Intercettazioni, Calabrò: "Senza libertà di stampa i cittadini sono sudditi"

Intercettazioni, Calabrò: "Senza libertà di stampa i cittadini sono sudditi"

Anche il presidente dell'Autorità garante per le telecomunicazioni, Corrado Calabrò, interviene sull'ipotesi di eliminare la possibilità (o quasi) di pubblicare le intercettazioni su giornali e mezzi di informazione tradizionale. E lo fa ricordando un principio basilare: "Senza libertà di informazione, non siamo cittadini ma siamo sudditi". L'occasione per parlarne è stato lo svolgimento del premio Tropea a cui ha partecipato nella veste poco conosciuta ma apprezzata di poeta.

 

Calabrò ricorda "il pluralismo come valore prezioso, costituzionalmente garantito", una ricetta fondamentale per proteggere il paese "dalla possibile prevaricazione di certa stampa e dal rischio di appiattimento su un pensiero unico".

 

 

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