Intercettazioni, il governo chiede 48 ore

Intercettazioni, il governo chiede 48 ore

Intercettazioni, il governo chiede 48 ore

ROMA - Quarantotto ore. E' quanto ha richiesto il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo per esaminare e dare il parere sugli emendamenti presentati al ddl intercettazioni in commissione Giustizia alla Camera: slitta così il voto in commissione sulle proposte di modifica. Complessivamente gli emendamenti presentati sono 11, sei dei quali firmati dal capogruppo del Pdl in commissione Giustizia, Enrico Costa, e dal leghista Matteo Brigandì.

 

Cinque sono stati presentati dalla presidenza della commissione e relatrice del ddl sulle intercettazioni, Giulia Bongiorno. Qualora dovessero passare, la conseguenza sarebbe che il ddl intercettazioni diventerebbe meno nefasto di quanto non sia attualmente.

 

"Voteremo gli emendamenti presentati dall'onorevole Bongiorno perché in molti casi riducono il danno, ma questo non significa che cambieremo il nostro giudizio molto negativo sull'intero provvedimento", ha affermato il responsabile della Giustizia del Pd Andrea Orlando.

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